Consenso informato · Ginecologo

Consenso informato per il curettage endocervicale (ECC)

Il curettage endocervicale (ECC) preleva tessuto dall'interno del canale cervicale con una piccola curette, per valutare la giunzione squamo-colonnare. Il consenso informato deve preparare a un dolore crampiforme che può essere intenso e documentare la controindicazione assoluta in gravidanza.

Quadro normativo in breve

La prestazione è un atto medico erogato dal Medico Chirurgo specialista in Ginecologia e Ostetricia, iscritto all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), nell'ambito della diagnosi, prevenzione e cura delle patologie dell'apparato genitale femminile, della salute riproduttiva e della gravidanza. Il consenso informato è acquisito ai sensi della Legge 219/2017 e il trattamento dei dati sanitari segue il GDPR (art. 9).

Cos'è: Curettage endocervicale (ECC)

Prelievo di tessuto dall'interno del canale cervicale con una piccola curette (o spazzolino dedicato), per valutare la giunzione squamo-colonnare e il canale non visualizzabili colposcopicamente. Secondo gli ASCCP Colposcopy Standards 2023 è raccomandato quando la giunzione non è completamente visibile, nella sorveglianza di CIN2 ed è preferito nelle pazienti dai 40 anni e in presenza di citologia ghiandolare (AGC).

Rischi documentati

Procedura rapida ma che può causare dolore crampiforme (talora più intenso della biopsia esocervicale) e modesto sanguinamento. La resa diagnostica aggiuntiva è documentata e più elevata in sottogruppi specifici. Complicanze gravi rare. La letteratura ASCCP descrive l'ECC come metodica poco complicata, senza tassi numerici consolidati per le singole complicanze (dolore e sanguinamento i più frequenti).

L'ECC può causare un dolore crampiforme talora più intenso della biopsia esocervicale; è controindicato in modo assoluto in gravidanza accertata o sospetta, per il rischio di lesione di membrane e placenta.

Controindicazioni

Controindicazioni assolute: gravidanza accertata o sospetta (l'ECC è inaccettabile in gravidanza per rischio di lesione delle membrane/placenta e di perforazione cervicale per il rammollimento del collo). Controindicazioni relative: cervicite/PID acuta; coagulopatia o terapia anticoagulante non gestita; stenosi cervicale serrata.

Cosa fare prima e dopo il trattamento

Prima: confermare l'assenza di gravidanza (test se indicato); segnalare terapie anticoagulanti/antiaggreganti; astenersi da rapporti e prodotti vaginali nelle 24-48 ore precedenti. Dopo: possibili crampi e lieve sanguinamento per alcuni giorni; evitare rapporti, tamponi interni e lavande fino a cessazione delle perdite. Segnali d'allarme: sanguinamento abbondante, febbre, dolore pelvico intenso e persistente, perdite maleodoranti.

Cosa deve contenere il consenso informato

Domande frequenti

Il curettage endocervicale è doloroso?

È una procedura rapida ma può causare un dolore crampiforme, talora più intenso di quello della biopsia esocervicale, con un modesto sanguinamento. La paziente va informata di questa possibilità.

Si può fare in gravidanza?

No: l'ECC è controindicato in modo assoluto in gravidanza accertata o sospetta, per il rischio di lesione delle membrane e della placenta. Lo stato di gravidanza va escluso prima della procedura.

A cosa serve?

A valutare l'interno del canale cervicale e la giunzione squamo-colonnare quando questa non è completamente visibile alla colposcopia: la resa diagnostica aggiuntiva è documentata in casi selezionati.

Come gestisco questo consenso in digitale?

Con ConsensoSicuro il curettage endocervicale è nella libreria ginecologia con i contenuti validati; la paziente firma con il dito dal telefono con verifica OTP e i dati restano archiviati cifrati.

Genera il consenso in digitale

Con ConsensoSicuro il consenso per curettage endocervicale (ecc) è già pronto nella libreria ginecologo: invio via WhatsApp/SMS, firma con il dito e verifica OTP, archivio cifrato AES-256 con hash di integrità. Prova gratuita 7 giorni senza carta di credito.

Inizia gratis

Approfondisci

Tutti i consensi informati per trattamento

Contenuti verificati al 2026-06-13. Fonti: Libreria consensi ConsensoSicuro — Ginecologia (contenuti clinici validati) · Legge 22 dicembre 2017, n. 219 — consenso informato · D.Lgs. 17 agosto 1999, n. 368 — esercizio della professione medica