Consenso informato · Dermatologo
Consenso informato per l'exeresi di carcinomi cutanei non-melanoma
L'exeresi di un carcinoma cutaneo non-melanoma (basocellulare o squamocellulare a basso rischio) è l'escissione a tutto spessore del tumore con un margine di cute clinicamente sana, chiusura diretta ed esame istologico obbligatorio con valutazione dei margini. È il trattamento di prima linea, ma solo per i tumori appropriati al setting ambulatoriale: il consenso informato deve documentare il triage della lesione e la possibilità di dover reintervenire in caso di margini positivi.
Quadro normativo in breve
La prestazione è un atto medico specialistico erogato dal Medico Chirurgo specialista in Dermatologia iscritto all'Ordine dei Medici (FNOMCeO), nell'ambito della diagnosi e cura delle patologie della cute e degli annessi. Il consenso informato è acquisito ai sensi della Legge 219/2017 ed è sempre specifico per procedura; l'esame istologico resta il riferimento diagnostico per le lesioni asportate.
Cos'è: Exeresi ambulatoriale di carcinomi cutanei non-melanoma (BCC/SCC)
Escissione chirurgica a tutto spessore del carcinoma cutaneo non-melanoma con un margine di cute clinicamente sana, chiusura diretta ed ESAME ISTOLOGICO OBBLIGATORIO del pezzo con valutazione dei margini (laterali e profondo). E' il trattamento di prima linea per i carcinomi basocellulari (BCC) e squamocellulari (SCC) primari a basso rischio. Margini periferici raccomandati: BCC a basso rischio 4 mm, BCC ad alto rischio almeno 5 mm; SCC a basso rischio 4 mm (l'AAD raccomanda 4-6 mm), SCC ad alto rischio almeno 6 mm; margine profondo fino a un piano anatomico indenne (BAD 2020-2021; AAD 2018). TRIAGE: appropriata in ambulatorio per tumori piccoli, primari, a basso rischio, ben definiti, in sedi non critiche; richiede chirurgia di Mohs o centro specialistico nelle sedi ad alto rischio del volto (naso, regione periorbitaria, labbra, orecchio), negli istotipi aggressivi, nei tumori recidivi, con margini mal definiti o invasione perineurale. Anestesia locale infiltrativa.
Rischi documentati
Cicatrice e dolore/fastidio post-operatorio: attesi (frequenza non quantificata come tasso). Escissione incompleta / margini positivi (BCC): 10,3% in serie retrospettiva (laterali 8,6%, profondo 2,5% - Farhi 2007); in letteratura il tasso varia circa 5-25% tra centri, in dipendenza dal margine. Infezione del sito chirurgico circa 0,5-3% (1,9% in studio prospettico; maggiore con ricostruzione, 4,3% contro 1,6% per la sola escissione, e agli arti inferiori fino a circa il 10%). Sanguinamento/ematoma (piu' frequente in terapia anticoagulante). Deiscenza, necrosi del lembo/innesto (incidenza cumulativa bassa, circa 1,6%). Danno nervoso in sedi a rischio. Recidiva locale: BCC 3-8% e SCC circa 8% a 5 anni (tumori primari); un BCC con escissione incompleta non ri-escisso recidiva in almeno il 25% a 5 anni. Metastasi (solo SCC, il BCC metastatizza eccezionalmente): rischio per sede - cute foto-esposta 5%, orecchio 9%, labbro 14%; SCC scarsamente differenziato 33% (Rowe 1992). Guarigione a 5 anni circa 92-97% per i tumori primari.
L'escissione può risultare incompleta: nei BCC i margini positivi arrivano al 10,3% in serie retrospettive (Farhi 2007) e la letteratura riporta un range del 5-25% tra centri. Un BCC con escissione incompleta non ri-escisso recidiva in almeno il 25% dei casi a 5 anni: da qui l'importanza dell'istologico e dell'eventuale re-intervento.
Controindicazioni
Controindicazioni assolute all'esecuzione IN AMBULATORIO (che indicano il rinvio a centro specialistico, non una controindicazione alla chirurgia in se'): tumori ad alto rischio o in sedi critiche del volto, mal definiti, istotipi aggressivi, recidivi, con invasione perineurale, da avviare a chirurgia di Mohs / centro multidisciplinare; allergia documentata all'anestetico locale senza alternativa. Controindicazioni relative: terapia anticoagulante/antiaggregante e coagulopatie (gestione individualizzata; di regola non si sospende); immunosoppressione, in particolare trapiantati d'organo solido (SCC piu' frequente e piu' aggressivo, incidenza aumentata di 65-250 volte), con soglia di rinvio piu' prudente e sorveglianza intensificata; comorbidita' (scarsa cicatrizzazione, diabete non controllato, arteriopatia degli arti inferiori); infezione locale attiva nella sede.
Cosa fare prima e dopo il trattamento
Prima: anamnesi farmacologica (decisione condivisa su continuazione degli anticoagulanti secondo rischio trombotico ed emorragico); verifica delle allergie agli anestetici; verifica dell'appropriatezza della sede al setting ambulatoriale (escludere i criteri di alto rischio, eventuale rinvio a Mohs/centro); consenso con spiegazione dell'obbligatorieta' dell'istologico e della possibile necessita' di re-intervento in caso di margini positivi. Dopo: cura della ferita, riconoscimento precoce dei segni di infezione e di sanguinamento, rimozione punti secondo la sede; attesa e comunicazione del referto istologico; in caso di margini positivi pianificare re-escissione o invio a Mohs; follow-up oncologico dermatologico per la recidiva locale e per nuovi carcinomi (sospetto SCC: percorso oncologico urgente; sospetto BCC: invio di routine); educazione a fotoprotezione e autoesame cutaneo.
Cosa deve contenere il consenso informato
- Verifica del triage: tumore piccolo, primario, a basso rischio e in sede non critica per l'ambulatorio
- Rinvio a chirurgia di Mohs o centro specialistico per sedi critiche del volto, istotipi aggressivi o recidive
- Spiegazione dei margini periferici raccomandati e dell'obbligo dell'esame istologico sui margini
- Informazione sulla possibile necessità di re-escissione se i margini risultano positivi
- Rischi documentati: recidiva locale (BCC 3-8%, SCC ~8% a 5 anni), infezione, sanguinamento, cicatrice
- Attenzione ai pazienti immunodepressi/trapiantati (SCC più frequente e aggressivo) con sorveglianza intensificata
- Programmazione del follow-up oncologico dermatologico per recidive e nuovi carcinomi
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Domande frequenti
Perché l'esame istologico è obbligatorio in questo intervento?
Perché l'obiettivo non è solo togliere il tumore, ma verificare che sia stato asportato interamente. L'anatomopatologo valuta i margini laterali e profondo del pezzo: se risultano indenni la lesione è stata rimossa in modo radicale, se sono positivi va programmata una re-escissione o l'invio alla chirurgia di Mohs. Senza istologico non si potrebbe accertare la completezza dell'asportazione.
Ogni carcinoma cutaneo si può operare in ambulatorio?
No. L'escissione ambulatoriale è appropriata per tumori piccoli, primari, a basso rischio, ben definiti e in sedi non critiche. Richiedono invece la chirurgia di Mohs o un centro specialistico i tumori nelle sedi ad alto rischio del volto (naso, regione periorbitaria, labbra, orecchio), gli istotipi aggressivi, i tumori recidivi, con margini mal definiti o invasione perineurale. Questa selezione fa parte del consenso.
Qual è il rischio che il tumore si ripresenti?
Per i tumori primari trattati correttamente la guarigione a 5 anni è del 92-97% circa. La recidiva locale è del 3-8% per il BCC e circa dell'8% per l'SCC. Il basocellulare metastatizza eccezionalmente, mentre lo squamocellulare ha un rischio metastatico legato alla sede e al grado di differenziazione, motivo per cui il follow-up oncologico dermatologico è parte integrante del percorso.
Perché i pazienti trapiantati richiedono attenzione particolare?
Perché l'immunosoppressione, in particolare nei trapiantati d'organo solido, aumenta l'incidenza di SCC di 65-250 volte, con tumori più frequenti e più aggressivi. In questi pazienti la soglia di rinvio a un centro è più prudente e la sorveglianza cutanea va intensificata: sono aspetti da valutare e documentare prima dell'intervento.
Il consenso all'exeresi del carcinoma può essere digitale?
Sì. Con ConsensoSicuro il modulo è già nella libreria dermatologia e comprende l'obbligatorietà dell'istologico e la possibile necessità di re-intervento. Lo invii al paziente via WhatsApp o SMS, la firma è elettronica con verifica OTP dal telefono, e il documento resta archiviato cifrato con marca temporale. La piattaforma offre 7 giorni di prova gratuita.
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Contenuti verificati al 2026-08-04. Fonti: Libreria consensi ConsensoSicuro (contenuti clinici validati) · Legge 22 dicembre 2017, n. 219 — consenso informato · Legge 8 marzo 2017, n. 24 (Gelli-Bianco) — responsabilità sanitaria