Consenso informato · Podologo
Consenso informato per le ortesi plantari su misura
Le ortesi plantari e digitali su misura correggono o compensano le alterazioni biomeccaniche del piede, sulla base della valutazione e della scansione 3D. Il consenso informato deve preparare il paziente al periodo di adattamento iniziale e documentare le controindicazioni, come le ulcere attive nella zona di contatto.
Quadro normativo in breve
Il podologo è un professionista sanitario il cui profilo è definito dal D.M. 14 settembre 1994, n. 666, iscritto all'Albo presso l'Ordine TSRM-PSTRP ai sensi della L. 3/2018; tratta autonomamente le affezioni cutanee e ungueali del piede non complicate e le alterazioni biomeccaniche mediante ortesi. Il consenso informato è acquisito ai sensi della Legge 219/2017 e i dati sanitari seguono il GDPR (art. 9).
Cos'è: Ortesi plantari e digitali su misura
La progettazione delle ortesi plantari (plantari ortopedici) si basa sulla valutazione biomeccanica statica e dinamica, sulla scansione 3D del piede in carico/scarico e sulla diagnosi clinica del podologo. I plantari possono essere termoformati (a partire da semilavorati personalizzabili), realizzati su calco in gesso o stampati con tecnologie CAD/CAM e stampa 3D, in materiali specifici (EVA, polipropilene, fibra di carbonio, sughero, materiali termoplastici). Le indicazioni includono: piede piatto, piede cavo, alluce valgo, metatarsalgie, fasciti plantari, talloniti, dismetrie degli arti inferiori, piede diabetico (plantari di scarico), patologie reumatiche del piede. Le ortesi digitali sono dispositivi in silicone realizzati su misura per la correzione di dita a martello, sovrapposizione delle dita e sublussazioni metatarso-falangee.
Rischi documentati
Rischi specifici: periodo di adattamento iniziale con possibile disagio o dolore (1–4 settimane), formazione di nuove ipercheratosi se l'ortesi non è correttamente realizzata o calzata, irritazione cutanea da materiale (rara), aggravamento sintomatologico se l'indicazione clinica è errata o se associata a calzature inadeguate. È necessaria una rivalutazione periodica (ogni 3–6 mesi) per verificare l'efficacia e l'integrità del dispositivo.
Nelle prime 1–4 settimane è normale un periodo di adattamento con possibile disagio; ulcere attive nella zona di contatto, infezioni acute e allergie ai materiali sono controindicazioni assolute da escludere.
Controindicazioni
Controindicazioni assolute: ulcere attive nella zona di contatto con l'ortesi, infezioni acute del piede, allergie documentate ai materiali utilizzati. Controindicazioni relative: pazienti con neuropatia periferica grave senza follow-up adeguato (rischio di lesioni da pressione non percepite), edemi importanti che alterino la conformazione del piede, piede diabetico con complicanze attive (in tali casi si preferiscono plantari di scarico specifici, prescritti in collaborazione col team multidisciplinare).
Cosa deve contenere il consenso informato
- Descrizione della progettazione su misura (valutazione biomeccanica, scansione 3D)
- Informazione sul periodo di adattamento (1–4 settimane)
- Avvertenza su nuove ipercheratosi se l'ortesi non è ben realizzata
- Esclusione di ulcere attive, infezioni acute e allergie ai materiali
- Indicazioni d'uso e controlli di verifica
- Diritto di revoca e firma documentata
Domande frequenti
Le ortesi plantari sono scomode all'inizio?
È normale un periodo di adattamento di 1–4 settimane, con possibile disagio o dolore mentre il piede e la postura si abituano. Un uso progressivo, come indicato dal podologo, facilita l'adattamento.
Come vengono realizzate?
Su misura, a partire dalla valutazione biomeccanica statica e dinamica e dalla scansione 3D del piede. Una realizzazione non corretta può favorire la formazione di nuove ipercheratosi, motivo per cui i controlli di verifica sono importanti.
Ci sono controindicazioni?
Sì, in modo assoluto: ulcere attive nella zona di contatto con l'ortesi, infezioni acute del piede e allergie documentate ai materiali utilizzati. Vanno verificate prima della prescrizione.
Posso raccogliere il consenso in digitale?
Sì. Con ConsensoSicuro le ortesi plantari su misura sono nella libreria podologia con i contenuti validati; il paziente firma con il dito dal telefono con verifica OTP e il documento resta archiviato cifrato.
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Contenuti verificati al 2026-06-13. Fonti: Libreria consensi ConsensoSicuro — Podologia (contenuti clinici validati) · Legge 22 dicembre 2017, n. 219 — consenso informato · D.M. 14 settembre 1994, n. 666 — profilo professionale del podologo