Consenso informato · Chiropratico

Consenso informato per la tecnica Thompson (drop table)

La tecnica Thompson, o drop table, utilizza un lettino chiropratico segmentato i cui pannelli "cadono" di pochi millimetri assecondando la spinta, riducendo la forza necessaria all'aggiustamento. Il consenso informato la colloca correttamente tra l'HVLA manuale e l'Activator per intensità, e ne documenta le controindicazioni, in primis l'osteoporosi conclamata.

Quadro normativo in breve

La chiropratica è riconosciuta tra le professioni sanitarie dalla Legge 11 gennaio 2018, n. 3 (art. 7); i decreti attuativi che ne definiscono profilo e percorso formativo sono in corso di adozione. Si occupa di diagnosi, trattamento e prevenzione dei disturbi del sistema neuro-muscolo-scheletrico, con particolare attenzione alla colonna vertebrale. Il consenso informato è acquisito ai sensi della Legge 219/2017; i dati sanitari sono trattati secondo il GDPR (art. 9).

Cos'è: Tecnica Thompson (drop table)

La Thompson Technique (sviluppata da J. Clay Thompson nel 1955) è una variazione della tecnica Diversified che utilizza un lettino chiropratico segmentato in sezioni mobili (drop pieces) — testa, cervicale, dorsale, lombare/pelvica — pneumaticamente o meccanicamente caricate. Quando il chiropratico applica un impulso ad alta velocità sulla zona da trattare, la sezione corrispondente del lettino si abbassa di una frazione di pollice (drop), assorbendo parte della forza e fornendo momentum all'aggiustamento. Questo riduce la forza richiesta al chiropratico ed elimina la torsione rotatoria tipica delle HVLA manuali, mantenendo la velocità necessaria per la cavitazione articolare. La tecnica è particolarmente utile in fase acuta del dolore (quando le manovre rotatorie sono controindicate), nel paziente geriatrico, in pazienti con ridotta densità ossea e quando il paziente è ansioso rispetto alla manipolazione manuale tradizionale. Secondo i survey USA, è utilizzata come tecnica primaria dal 4% dei chiropratici (Christensen 2010, NBCE).

Rischi documentati

Profilo di rischio intermedio tra HVLA manuale e Activator. Rischi specifici: indolenzimento muscolare post-trattamento (10–20% dei casi, autolimitante 24–48 ore), affaticamento; possibile lieve disagio dovuto al rumore meccanico del drop. Grazie all'eliminazione della componente rotatoria, il rischio di dissezione vertebro-basilare nelle manipolazioni cervicali è significativamente ridotto rispetto alle HVLA manuali con torsione. Rari: lievi lesioni ai tessuti molli, cefalea transitoria.

La forza, pur ridotta dal meccanismo a caduta, può comunque essere significativa: l'osteoporosi grave conclamata è una controindicazione assoluta da verificare prima del trattamento.

Controindicazioni

Controindicazioni assolute: osteoporosi grave conclamata (la forza, pur ridotta, può comunque essere significativa), fratture recenti o non consolidate, infezioni ossee acute (osteomielite), tumori ossei maligni, instabilità legamentosa severa, spondilolistesi instabile. Controindicazioni relative: osteopenia moderata, artrite reumatoide in fase attiva, ernie discali sintomatiche, terapia anticoagulante ad alte dosi, gravidanza avanzata (preferibili tecniche più dolci come Activator o SOT), pazienti con grave ansia/intolleranza al rumore meccanico del drop.

Cosa deve contenere il consenso informato

Domande frequenti

Come funziona il lettino a caduta (drop table)?

La tecnica Thompson usa un lettino segmentato i cui pannelli si abbassano di pochi millimetri al momento della spinta: questo "cedimento" assorbe parte della forza, consentendo un aggiustamento con un'intensità inferiore rispetto all'HVLA manuale.

È rischiosa?

Ha un profilo di rischio intermedio tra l'HVLA manuale e l'Activator. L'effetto collaterale più comune è un indolenzimento muscolare post-trattamento (10–20% dei casi), autolimitante in 24–48 ore, con possibile affaticamento.

Chi non può fare la tecnica Thompson?

È controindicata in modo assoluto in caso di osteoporosi grave conclamata — perché la forza, pur ridotta, può comunque essere significativa — e di fratture recenti o non consolidate. Vanno escluse nell'anamnesi prima del trattamento.

Posso far firmare il consenso in digitale?

Sì. Con ConsensoSicuro la tecnica Thompson è nella libreria chiropratica con i contenuti validati; il paziente firma con il dito dal telefono con verifica OTP e il documento resta archiviato cifrato con marca temporale.

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Contenuti verificati al 2026-06-13. Fonti: Libreria consensi ConsensoSicuro — Chiropratica (contenuti clinici validati) · Legge 22 dicembre 2017, n. 219 — consenso informato · Legge 11 gennaio 2018, n. 3, art. 7 — professioni sanitarie