Consenso informato · Oculista

Consenso informato per l'angiografia al verde indocianina (ICG)

L'angiografia al verde indocianina (ICG) studia soprattutto la circolazione della coroide iniettando in vena un colorante a fluorescenza nel vicino infrarosso, utile nella degenerazione maculare, nelle coroidopatie infiammatorie e nella vasculopatia polipoidale. Il farmaco contiene ioduro di sodio ed è eliminato esclusivamente per via epatica: il consenso, dedicato e scritto, deve indagare allergie allo iodio e funzione epatica, sfatando al tempo stesso un vecchio mito.

Quadro normativo in breve

La prestazione è un atto medico-chirurgico specialistico erogato dal Medico Chirurgo specialista in Oftalmologia iscritto all'Ordine dei Medici (FNOMCeO). Il consenso è acquisito ai sensi della Legge 219/2017 ed è sempre specifico per procedura (Cass. 28985/2019); il bevacizumab intravitreale è un uso off-label erogato ex L. 648/1996 con obbligo di informare sulle alternative approvate; gli usi off-label sono ammessi alle condizioni della L. 94/1998.

Cos'è: Angiografia al verde indocianina (ICG)

Iniezione endovenosa di verde indocianina, colorante a fluorescenza nel vicino infrarosso, per studiare soprattutto la circolazione coroideale (degenerazione maculare, coroidopatie infiammatorie o vascolari, vasculopatia polipoidale). Il farmaco contiene ioduro di sodio ed e' eliminato esclusivamente per via epatica.

Rischi documentati

Rischi (serie su 1.226 pazienti): reazioni lievi circa 0,15% (nausea, vomito, prurito), moderate circa 0,2% (orticaria, sincope, febbre), severe circa 0,05% (broncospasmo/laringospasmo, eventi cardiaci, anafilassi); le reazioni severe sono rare, ma casi di anafilassi anche fatale sono descritti in letteratura. Come per la fluorangiografia e' raccomandato un consenso scritto dedicato con anamnesi mirata su funzione epatica e renale, tiroide e allergie note allo iodio.

Le reazioni severe (broncospasmo o laringospasmo, eventi cardiaci, anafilassi) sono rare, circa lo 0,05%, ma in letteratura sono descritti casi di anafilassi anche fatale: è raccomandato un consenso scritto dedicato. Le controindicazioni riguardano l'allergia allo iodio o ioduro, l'insufficienza renale grave e l'epatopatia; l'allergia a pesce o crostacei, invece, non è una controindicazione all'ICG.

Controindicazioni

Controindicazioni/cautele (schede tecniche): allergia allo iodio/ioduro; insufficienza renale grave/uremia; epatopatia (eliminazione esclusivamente epatica); grave ipersensibilita'. Nota di onesta' scientifica: l'allergia a pesce/crostacei NON e' una controindicazione all'ICG (il nesso crostacei-iodio e' oggi considerato un mito: lo iodio non ha ruolo eziologico), ma la cautela residua riguarda lo ioduro contenuto nel farmaco. Gravidanza: uso solo se indispensabile.

Cosa fare prima e dopo il trattamento

Prima: anamnesi su funzione epatica e renale, tiroide e allergie note allo iodio; accesso venoso. Dopo: segnalare reazioni cutanee, difficolta' respiratoria o malessere. Consenso scritto dedicato raccomandato.

Cosa deve contenere il consenso informato

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Domande frequenti

L'allergia a pesce o crostacei impedisce l'esame?

No: è una nota di onestà scientifica importante. L'allergia a pesce o crostacei non è una controindicazione all'ICG, perché il nesso tra crostacei e iodio è oggi considerato un mito, dato che lo iodio non ha un ruolo eziologico in quelle allergie. La cautela residua riguarda invece lo ioduro di sodio effettivamente contenuto nel colorante: per questo il consenso indaga l'allergia allo iodio o ioduro, non ai crostacei.

Quanto è rischioso l'ICG?

In una serie su 1.226 pazienti le reazioni lievi (nausea, vomito, prurito) sono circa lo 0,15%, quelle moderate (orticaria, sincope, febbre) circa lo 0,2% e quelle severe (broncospasmo o laringospasmo, eventi cardiaci, anafilassi) circa lo 0,05%. Le reazioni severe sono rare, ma in letteratura sono descritti casi di anafilassi anche fatale: per questo si raccomanda un consenso scritto dedicato con presidi d'emergenza disponibili.

Quali condizioni controindicano l'ICG?

Le controindicazioni, secondo le schede tecniche, sono l'allergia allo iodio o ioduro, l'insufficienza renale grave o uremia, l'epatopatia (il colorante è eliminato esclusivamente per via epatica) e una grave ipersensibilità. In gravidanza l'esame va usato solo se indispensabile. Un'anamnesi mirata su funzione epatica e renale, tiroide e allergie note allo iodio è quindi parte integrante del consenso.

Come raccolgo il consenso dedicato dell'ICG in digitale?

Con ConsensoSicuro la scheda dell'angiografia al verde indocianina è nella libreria oculistica come consenso scritto dedicato, con l'anamnesi su iodio, fegato e reni in evidenza. Invii il modulo al paziente via WhatsApp o SMS; lui firma con firma elettronica semplice e verifica OTP, e il documento resta archiviato cifrato con marca temporale, pronto prima dell'esame.

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Contenuti verificati al 2026-08-04. Fonti: Libreria consensi ConsensoSicuro (contenuti clinici validati) · Legge 22 dicembre 2017, n. 219 — consenso informato · Legge 23 dicembre 1996, n. 648 — usi off-label a carico SSN (bevacizumab) · Legge 8 aprile 1998, n. 94 — prescrizione off-label