Consenso informato · Oculista
Consenso informato per la chirurgia refrattiva LASIK
La LASIK rimodella la cornea con laser a eccimeri dopo aver sollevato un sottile lembo, che al termine si riposiziona senza suture: il vantaggio è un recupero visivo rapido, già il giorno dopo. Il rovescio della medaglia è che il lembo introduce rischi propri e rende la cornea permanentemente un po' meno resistente ai traumi. Come per la PRK, è chirurgia elettiva su un occhio sano: lo standard del consenso è elevato e le aspettative realistiche sono l'elemento legalmente decisivo.
Quadro normativo in breve
La prestazione è un atto medico-chirurgico specialistico erogato dal Medico Chirurgo specialista in Oftalmologia iscritto all'Ordine dei Medici (FNOMCeO). Il consenso è acquisito ai sensi della Legge 219/2017 ed è sempre specifico per procedura (Cass. 28985/2019); il bevacizumab intravitreale è un uso off-label erogato ex L. 648/1996 con obbligo di informare sulle alternative approvate; gli usi off-label sono ammessi alle condizioni della L. 94/1998.
Cos'è: Chirurgia refrattiva LASIK (con creazione di lembo corneale)
La LASIK e' una chirurgia refrattiva ELETTIVA su un occhio altrimenti sano. Si crea un sottile lembo (flap) corneale con laser a femtosecondi (oggi piu' comune) o microcheratomo, lo si solleva, si applica il laser a eccimeri sullo stroma per rimodellare la cornea, poi si riposiziona il lembo che aderisce senza suture. Vantaggio: recupero visivo rapido, gia' il giorno dopo, e minimo fastidio. Svantaggio: il lembo comporta rischi specifici e rende la cornea permanentemente un po' meno resistente ai traumi. Come per la PRK, lo standard del consenso e' elevato e le aspettative realistiche sono l'elemento legalmente centrale.
Rischi documentati
Risultato: acuita' non corretta superiore a 20/40 nel 99,5% degli occhi, con perdita di almeno 2 righe di acuita' corretta nello 0,61%; soddisfazione 96-98%. Rischi specifici: complicanze del lembo circa 0,019% con laser a femtosecondi contro circa 0,095% con microcheratomo; ectasia corneale post-LASIK, complicanza grave (puo' richiedere cross-linking, lenti rigide o trapianto), con tassi storici 0,04-0,6% e casistiche moderne con screening migliore circa 0,033%; occhio secco con nuovi sintomi a 3 mesi in circa il 27-28% (la maggior parte migliora entro 6-12 mesi); disturbi visivi notturni (aloni, abbagliamento, starburst) con nuovi sintomi a 3 mesi in circa il 43-46%; cheratite lamellare diffusa trattabile con cortisonici se precoce (quantificazione non affidabile in letteratura di riferimento); crescita epiteliale sotto il lembo (piu' frequente dopo ri-sollevamento per ritocco); cheratite infettiva rara (prevalenza aggregata circa 0,00055%); ritocco/enhancement possibile. La presbiopia comparira' comunque con l'eta'.
Il lembo introduce rischi specifici: complicanze del lembo circa lo 0,019% con laser a femtosecondi, occhio secco con nuovi sintomi a 3 mesi nel 27-28% e disturbi visivi notturni (aloni, abbagliamento, starburst) nel 43-46%, in gran parte in miglioramento entro 6-12 mesi. L'ectasia post-LASIK, rara ma grave, è oggi circa lo 0,033% con uno screening adeguato.
Controindicazioni
Controindicazioni assolute come per la PRK (refrazione instabile, cheratocono/ectasie, cornea sottile, occhio secco severo, malattia autoimmune non controllata, aspettative irrealistiche, gravidanza/allattamento, herpes oculare). Controindicazione relativa aggiuntiva specifica della LASIK: sport da contatto o professioni a rischio di trauma, per la presenza del lembo. Lo screening dell'ectasia (topografia normale, PTA inferiore al 40%, letto stromale residuo adeguato) e' decisivo: la topografia anomala e' il fattore singolo piu' importante.
Cosa fare prima e dopo il trattamento
Prima: sospendere le lenti a contatto prima della valutazione; consultazione faccia a faccia con il chirurgo e periodo di riflessione di almeno una settimana. Dopo: colliri antibiotici e cortisonici, lacrime artificiali, ASSOLUTAMENTE non strofinare l'occhio (rischio di dislocazione del lembo anche a distanza), schermo notturno nei primi giorni, controlli programmati. Segnalare dolore, calo visivo o secrezione.
Cosa deve contenere il consenso informato
- Spiegazione del lembo corneale e del fatto che la cornea resta un po' meno resistente ai traumi
- Vantaggio del recupero rapido a fronte di rischi specifici da lembo
- Occhio secco e disturbi visivi notturni nei primi mesi, in gran parte reversibili
- Rischio di ectasia post-LASIK e ruolo decisivo dello screening topografico
- Controindicazione relativa per sport da contatto o professioni a rischio di trauma
- Consultazione faccia a faccia con il chirurgo e periodo di riflessione di almeno una settimana
- Istruzione ferma a non strofinare l'occhio dopo l'intervento e diritto di rinuncia
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Domande frequenti
Quali risultati posso aspettarmi dalla LASIK?
L'acuità non corretta supera 20/40 nel 99,5% degli occhi, con soddisfazione del 96-98%; la perdita di almeno due righe di acuità corretta riguarda lo 0,61%. Sono ottimi numeri, ma non equivalgono a una garanzia di visione perfetta senza occhiali per sempre: la presbiopia comparirà comunque con l'età. Il consenso deve presentare risultati attesi e limiti con la stessa chiarezza.
L'occhio secco e gli aloni notturni sono permanenti?
Nella maggior parte dei casi no. Nuovi sintomi di occhio secco a 3 mesi si osservano nel 27-28% e disturbi visivi notturni (aloni, abbagliamento, starburst) nel 43-46%, ma la maggior parte migliora entro 6-12 mesi. Sono comunque disturbi che vanno spiegati prima, perché incidono sulla vita quotidiana nel periodo iniziale e fanno parte del quadro decisionale del paziente.
Perché è vietato strofinare l'occhio dopo la LASIK?
Perché il lembo aderisce senza suture e può dislocarsi anche a distanza di tempo se sottoposto a un trauma o allo sfregamento: per questo il divieto di strofinare l'occhio è assoluto nel post-operatorio. Per lo stesso motivo gli sport da contatto e le professioni a rischio di trauma sono una controindicazione relativa specifica della LASIK rispetto alla PRK.
Il consenso della LASIK si può firmare dal telefono?
Sì. Con ConsensoSicuro la scheda della LASIK è nella libreria oculistica e distingue chiaramente i suoi rischi da quelli della PRK. Trasmetti il modulo via WhatsApp o SMS in tempo utile; il paziente firma con firma elettronica semplice rafforzata dall'OTP, e l'archivio cifrato conserva la data della firma, documentando anche il rispetto del periodo di riflessione.
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Contenuti verificati al 2026-08-04. Fonti: Libreria consensi ConsensoSicuro (contenuti clinici validati) · Legge 22 dicembre 2017, n. 219 — consenso informato · Legge 23 dicembre 1996, n. 648 — usi off-label a carico SSN (bevacizumab) · Legge 8 aprile 1998, n. 94 — prescrizione off-label