Consenso informato · Fisioterapista

Consenso informato per l'elettroterapia (TENS, FES)

L'elettroterapia (TENS, FES, correnti antalgiche e di stimolazione) utilizza la corrente elettrica per il controllo del dolore e la stimolazione muscolare. Il consenso informato deve mettere in chiaro la controindicazione assoluta più importante — i dispositivi cardiaci impiantati — e i siti del corpo dove l'applicazione va evitata.

Quadro normativo in breve

Il fisioterapista è un professionista sanitario il cui profilo è definito dal D.M. 14 settembre 1994, n. 741, iscritto all'Albo presso l'Ordine TSRM-PSTRP ai sensi della Legge 11 gennaio 2018, n. 3; elabora autonomamente il programma riabilitativo sulla base della valutazione funzionale e della diagnosi medica. Il consenso informato è acquisito ai sensi della Legge 219/2017 e il trattamento dei dati sanitari segue il GDPR (art. 9).

Cos'è: Elettroterapia (TENS, FES, correnti)

L'elettroterapia comprende diverse modalita' di stimolazione elettrica a scopo antalgico e neuromuscolare: TENS (stimolazione elettrica nervosa transcutanea) per il controllo del dolore mediante l'attivazione del gate control e il rilascio di endorfine; FES (stimolazione elettrica funzionale) per l'attivazione di muscoli denervati o paretici in pazienti neurologici; correnti interferenziali per il trattamento del dolore profondo; elettrostimolazione muscolare (EMS) per il rinforzo di muscoli ipotrofici. La revisione Cochrane di Gibson et al. (2017) documenta un effetto analgesico della TENS con riduzione del dolore del 13-22% rispetto al placebo nella lombalgia cronica, con qualita' dell'evidenza moderata. La FES ha documentata efficacia nel miglioramento della deambulazione dopo ictus (meta-analisi di Kottink et al., 2004, Archives of Physical Medicine and Rehabilitation).

Rischi documentati

Irritazione cutanea nella sede degli elettrodi (5-10% dei pazienti); sensazione sgradevole durante la stimolazione; rischio di ustione in caso di applicazione impropria (elettrodi deteriorati, cute lesionata, gel conduttivo insufficiente); contrazioni muscolari involontarie con la FES che possono risultare fastidiose nelle prime sedute.

L'elettroterapia è controindicata in modo assoluto nei portatori di pacemaker o ICD e non va applicata sulla regione anteriore del collo: sono i punti che il consenso deve documentare con chiarezza.

Controindicazioni

Controindicazione assoluta in portatori di pacemaker o defibrillatore impiantabile (ICD) per tutte le forme di elettroterapia; non applicare sulla regione anteriore del collo (rischio di stimolazione del seno carotideo), sul torace in pazienti con aritmie, sull'addome in gravidanza, su aree con neoplasie, su cute lesionata o infetta, su aree con ridotta sensibilita'. La FES richiede la presenza di un motoneurone periferico integro (controindicata nelle lesioni del motoneurone inferiore con denervazione completa).

Cosa fare prima e dopo il trattamento

Prima: verificare l'integrita' della cute nella zona di applicazione; segnalare la presenza di pacemaker, impianti metallici, epilessia, gravidanza; rimuovere cerotti o medicazioni dalla zona degli elettrodi. Dopo: e' possibile un lieve arrossamento nella sede degli elettrodi che si risolve in 30-60 minuti; l'effetto antalgico della TENS puo' durare da poche ore a diversi giorni. Evitare: applicare gli elettrodi autonomamente su zone diverse da quelle indicate; utilizzare apparecchi domestici senza le indicazioni del fisioterapista. Attenzione: contattare il fisioterapista in caso di irritazione cutanea persistente, reazione allergica al gel o ai cerotti elettrodi, comparsa di dolore durante la stimolazione.

Cosa deve contenere il consenso informato

Domande frequenti

L'elettroterapia è dolorosa o dà fastidio?

Può causare una sensazione sgradevole durante la stimolazione e un'irritazione cutanea nella sede degli elettrodi nel 5–10% dei pazienti. Un'applicazione impropria (elettrodi deteriorati, cute lesionata, gel insufficiente) può comportare il rischio di ustione.

Chi non può fare l'elettroterapia?

È controindicata in modo assoluto nei portatori di pacemaker o defibrillatore impiantabile (ICD) per tutte le forme di elettroterapia, e non va applicata sulla regione anteriore del collo per il rischio di stimolazione di strutture sensibili.

Serve davvero il consenso per la TENS?

Sì: anche le terapie strumentali richiedono il consenso ai sensi della Legge 219/2017. Documentare l'esclusione del pacemaker e l'informazione sui rischi cutanei tutela il paziente e il professionista.

Come gestisco il consenso dell'elettroterapia in digitale?

Con ConsensoSicuro l'elettroterapia è nella libreria fisioterapia con i contenuti validati; il paziente firma con il dito dal telefono con verifica OTP e il documento resta archiviato cifrato con hash di integrità.

Genera il consenso in digitale

Con ConsensoSicuro il consenso per elettroterapia (tens, fes, correnti) è già pronto nella libreria fisioterapista: invio via WhatsApp/SMS, firma con il dito e verifica OTP, archivio cifrato AES-256 con hash di integrità. Prova gratuita 7 giorni senza carta di credito.

Inizia gratis

Approfondisci

Tutti i consensi informati per trattamento

Contenuti verificati al 2026-06-13. Fonti: Libreria consensi ConsensoSicuro — Fisioterapia (contenuti clinici validati) · Legge 22 dicembre 2017, n. 219 — consenso informato · D.M. 14 settembre 1994, n. 741 — profilo professionale del fisioterapista