Consenso informato · Dermatologo
Consenso informato per la fototerapia PUVA (psoralene + UVA)
La fototerapia PUVA associa un psoralene, orale o topico, all'esposizione a raggi UVA. È più potente della NB-UVB e viene impiegata quando questa non è sufficiente o indicata, ma comporta un rischio a lungo termine superiore. Per questo il consenso informato deve essere costruito attorno a un punto centrale e ineludibile: il rischio oncologico cutaneo dose-dipendente, insieme all'obbligo di protezione oculare per tutta la giornata di trattamento.
Quadro normativo in breve
La prestazione è un atto medico specialistico erogato dal Medico Chirurgo specialista in Dermatologia iscritto all'Ordine dei Medici (FNOMCeO), nell'ambito della diagnosi e cura delle patologie della cute e degli annessi. Il consenso informato è acquisito ai sensi della Legge 219/2017 ed è sempre specifico per procedura; l'esame istologico resta il riferimento diagnostico per le lesioni asportate.
Cos'è: Fototerapia PUVA (psoralene + UVA)
La PUVA associa un psoralene (orale o topico) all'esposizione a UVA; e' piu' potente della NB-UVB ma con un rischio a lungo termine superiore. Sedute 2-3 a settimana, con dose incrementale e protezione oculare obbligatoria. E' generalmente EVITATA nei bambini. Costituisce una scheda separata rispetto alla NB-UVB proprio per il profilo di rischio a lungo termine opposto: e' impiegata quando la NB-UVB non e' sufficiente o indicata.
Rischi documentati
Rischio dose-dipendente di carcinoma cutaneo documentato: in uno studio prospettico a 30 anni su 1.380 pazienti, il 25% ha sviluppato almeno uno SCC e il 24% almeno un BCC; dopo 25 anni circa il 7% con fino a 200 trattamenti e oltre il 50% con almeno 400 trattamenti sviluppa uno SCC; e' inoltre riportato un aumento del melanoma nei pazienti lungo-trattati. Effetti acuti: nausea, ustione fototossica, fotoinvecchiamento. La protezione oculare e' obbligatoria per il rischio a carico del cristallino.
Il rischio di carcinoma cutaneo è dose-dipendente e documentato: in uno studio prospettico a 30 anni su 1.380 pazienti, il 25% ha sviluppato almeno uno SCC e il 24% almeno un BCC; dopo 25 anni sviluppa uno SCC circa il 7% con fino a 200 trattamenti e oltre il 50% con almeno 400. È inoltre riportato un aumento del melanoma nei pazienti lungo-trattati.
Controindicazioni
Controindicazioni assolute/forti: gravidanza e allattamento; grave insufficienza epatica; afachia; xeroderma pigmentoso; lupus eritematoso sistemico e fotodermatosi; anamnesi di melanoma. Controindicazioni relative: farmaci fotosensibilizzanti; immunosoppressione (carcinogenesi con la PUVA); pregressa radioterapia o esposizione ad arsenico; cataratta; herpes ricorrente; scarsa compliance alla protezione.
Cosa fare prima e dopo il trattamento
Prima: assumere il psoralene esattamente come prescritto; gestione dei farmaci fotosensibilizzanti. Dopo: indossare occhiali con protezione UV per tutta la giornata di trattamento ed evitare il sole; idratazione della cute; segnalare eritema o ustione; sorveglianza dermatologica periodica per il rischio oncologico cutaneo a lungo termine. La PUVA e' generalmente evitata nei minori; ove eccezionalmente indicata e' richiesta la firma dell'esercente/degli esercenti la responsabilita' genitoriale.
Cosa deve contenere il consenso informato
- Spiegazione del meccanismo (psoralene + UVA) e del motivo del suo impiego di seconda linea
- Informazione centrale e documentata sul rischio oncologico cutaneo dose-dipendente
- Obbligo di protezione oculare per tutta la giornata di trattamento (rischio a carico del cristallino)
- Assunzione del psoralene esattamente come prescritto e gestione dei farmaci fotosensibilizzanti
- Verifica delle controindicazioni assolute (gravidanza, insufficienza epatica grave, afachia, melanoma)
- Programmazione della sorveglianza dermatologica periodica per il rischio a lungo termine
- Nota che la PUVA è generalmente evitata nei minori
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Domande frequenti
Perché la PUVA comporta un rischio oncologico più alto della NB-UVB?
Perché l'associazione del psoralene agli UVA ha un potenziale carcinogeno cutaneo dose-dipendente ben documentato. Nello studio prospettico a 30 anni su 1.380 pazienti, il 25% ha sviluppato almeno uno SCC e il 24% almeno un BCC; il rischio di SCC dopo 25 anni passa da circa il 7% con fino a 200 trattamenti a oltre il 50% con almeno 400 trattamenti. Per questo la PUVA e la NB-UVB hanno schede di consenso separate.
Perché la protezione oculare è obbligatoria?
Perché il psoralene rende sensibile alla luce anche il cristallino, con un rischio a carico dell'occhio. Per questo è obbligatorio indossare occhiali con protezione UV non solo durante la seduta ma per tutta la giornata di trattamento, ed evitare l'esposizione al sole. È una precauzione non negoziabile, che va spiegata chiaramente e ribadita nel consenso.
Quando la PUVA non può essere utilizzata?
Sono controindicazioni assolute o forti la gravidanza e l'allattamento, la grave insufficienza epatica, l'afachia, lo xeroderma pigmentoso, il lupus eritematoso sistemico e le fotodermatosi, oltre a un'anamnesi di melanoma. Vanno valutati con cautela i farmaci fotosensibilizzanti, l'immunosoppressione, una pregressa radioterapia o esposizione ad arsenico, la cataratta e l'herpes ricorrente. Nei bambini è generalmente evitata.
Quali effetti si possono avere durante il ciclo?
Tra gli effetti acuti ci sono nausea, ustione fototossica e fotoinvecchiamento. Le sedute vanno ripetute 2-3 volte a settimana con dose incrementale. Oltre agli effetti immediati, il paziente deve essere consapevole della necessità di una sorveglianza dermatologica periodica prolungata, proprio per il rischio oncologico cutaneo a lungo termine che caratterizza questa terapia.
Il consenso alla PUVA può essere firmato in formato digitale?
Sì. Con ConsensoSicuro il modulo per la PUVA è già nella libreria dermatologia con il rischio oncologico dose-dipendente e l'obbligo di protezione oculare già formulati. Lo invii al paziente via WhatsApp o SMS, la firma è elettronica con verifica OTP dal telefono, e il documento resta archiviato cifrato con hash di integrità. La prova gratuita della piattaforma è di 7 giorni.
Genera il consenso in digitale
Con ConsensoSicuro il consenso per fototerapia puva (psoralene + uva) è già pronto nella libreria dermatologo: invio via WhatsApp/SMS, firma con il dito e verifica OTP, archivio cifrato AES-256 con hash di integrità. Prova gratuita 7 giorni senza carta di credito.
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Contenuti verificati al 2026-08-04. Fonti: Libreria consensi ConsensoSicuro (contenuti clinici validati) · Legge 22 dicembre 2017, n. 219 — consenso informato · Legge 8 marzo 2017, n. 24 (Gelli-Bianco) — responsabilità sanitaria