API e integrazioni

Condizioni per l’integrazione via API

Versione 1.2 del 19/10/2026

Queste condizioni valgono quando colleghi un software al tuo account ConsensoSicuro con una chiave API o con un webhook. Sono un accordo tra te e Florens Code Srl, la società che gestisce ConsensoSicuro, e si aggiungono alle Condizioni generali del servizio e all’atto di nomina a responsabile del trattamento, che restano valide per tutto il resto.

1. Chi fa cosa

Tu, professionista o struttura, resti titolare del trattamento dei dati dei tuoi pazienti. Florens Code Srl tratta quei dati come responsabile del trattamento, secondo l’atto di nomina che hai accettato con l’abbonamento.

Il software che colleghi è tuo oppure di un fornitore che scegli tu. Se è di un fornitore, spetta a te nominarlo responsabile del trattamento e verificare il suo lavoro, come prevede il GDPR. Per noi ogni richiesta fatta con una tua chiave è una richiesta fatta da te.

2. Le chiavi

Crei le chiavi in dashboard, nella sezione API & Integrazioni. Ti mostriamo ogni chiave una sola volta, quando la crei. Noi conserviamo solo un codice ricavato dalla chiave, da cui non si può risalire alla chiave stessa. Per questo non possiamo recuperarla: se la perdi, ne crei una nuova.

Custodire la chiave è responsabilità tua e di chi la usa per tuo conto. Non va inserita nel codice di un sito o di un’app che gira sul dispositivo del paziente, e non va mandata per email o in chat.

Una chiave scade dopo 365 giorni, o dopo 90 se lo scegli. Una chiave senza scadenza si crea solo scegliendolo apposta. Per creare una chiave di produzione ti chiediamo di confermare la tua identità con la password e, se l’hai attivata, con il codice della verifica in due passaggi.

Puoi revocare una chiave in qualsiasi momento da Impostazioni. Da quel momento ogni richiesta fatta con quella chiave viene rifiutata, e gli inviti con accesso creati con quella chiave e non ancora accettati vengono annullati.

Ti consigliamo di indicare gli indirizzi IP da cui la chiave può essere usata. Per il permesso di cancellare i dati di un paziente l’elenco degli IP è obbligatorio.

Ti scriviamo per email ogni volta che viene creata o revocata una chiave, quando una chiave viene usata da un indirizzo IP nuovo, quando fa molte più richieste del solito e quando riceve molti rifiuti in pochi minuti. Se non riconosci quello che leggi, revoca la chiave.

3. Cosa esce dai nostri sistemi

Quando il tuo software legge i dati via API, o quando li riceve con il webhook, i dati dei tuoi pazienti escono dai nostri sistemi. Da quel momento la sicurezza di quei dati dipende dal punto di arrivo, che è sotto la tua responsabilità.

Il webhook accetta solo indirizzi https pubblici. Per impostarne o cambiarne l’indirizzo e per rigenerare il segreto ti chiediamo di confermare la tua identità, e ti avvisiamo per email a ogni modifica. Ogni messaggio porta l’istante dell’invio ed è firmato, insieme a quell’istante, con un segreto che ti mostriamo una sola volta e che noi conserviamo cifrato. Verifica la firma e scarta i messaggi con un istante lontano più di 5 minuti prima di fidarti del contenuto.

Se il tuo server non risponde, ritentiamo la consegna dopo 30 secondi, 2 minuti, 10 minuti, 30 minuti, 2 ore, 6 ore e 24 ore, sempre verso l’indirizzo attuale del webhook. Se lo disattivi, le consegne in attesa si fermano finché non lo riattivi. Per poter rimandare ogni messaggio identico, lo conserviamo cifrato nei nostri sistemi per 30 giorni.

4. Il registro delle richieste

Registriamo ogni richiesta fatta con le tue chiavi, comprese quelle che rifiutiamo perché arrivano da un indirizzo IP non consentito. Per ogni richiesta teniamo metodo, percorso, esito, chiave usata, indirizzo IP e durata. Conserviamo queste righe 30 giorni e le puoi consultare in Impostazioni.

Le azioni fatte con una chiave, come un invio o una cancellazione, finiscono anche nel Registro attività con l’indicazione «via API». Anche la creazione e la revoca delle chiavi, che fai in dashboard, restano nel Registro attività.

5. La modalità Test

Una chiave Test (ak_test_) lavora su consensi di prova. Non parte nessun messaggio al paziente, il codice di verifica è sempre 000000 e il documento porta un marchio di prova. I consensi di prova non consumano la quota del piano e li cancelliamo dopo 7 giorni.

La modalità Test serve a provare l’integrazione: non usarla con i dati di pazienti veri.

6. Limiti d’uso

Ogni chiave può fare fino a 300 richieste al minuto, e l’account nel suo insieme fino a 900. Da uno stesso indirizzo IP ne accettiamo fino a 600. Gli invii di consensi via API hanno anche un tetto giornaliero per account, che dipende dal piano. In modalità Test il tetto è di 50 invii al giorno.

Se l’uso delle API mette a rischio il servizio o i dati, oppure è contrario alla legge, possiamo sospendere una chiave o l’accesso alle API nei casi e con le modalità previsti dalle Condizioni generali del servizio.

7. Cancellazione dei dati di un paziente

Una cancellazione chiesta via API non è immediata. L’anagrafica sparisce subito da elenchi e invii, ma i dati vengono distrutti solo dopo 7 giorni. In quella finestra puoi annullarla dal gestionale o dalla dashboard. Dopo la scadenza non si torna indietro.

8. Pagamento

Le API sono comprese nell’abbonamento. Ogni consenso inviato via API conta nella quota del piano come quelli inviati dalla dashboard.

Se l’abbonamento non è in regola, gli invii via API si fermano alle stesse condizioni della dashboard.

9. Accettazione, modifiche e disponibilità

Accetti queste condizioni in dashboard prima di creare la prima chiave o di collegare il webhook. Quando le accetti registriamo data, ora, versione e indirizzo IP da cui le hai accettate.

Se cambiamo queste condizioni pubblichiamo una nuova versione. Le chiavi che hai già continuano a funzionare. Per crearne di nuove o per modificare il webhook ti chiederemo di leggere e accettare la versione nuova.

Le API possono cambiare nel tempo, come il resto della piattaforma. Le modifiche che non rompono la compatibilità, per esempio un campo in più nelle risposte o un evento nuovo del webhook, possono arrivare in qualsiasi momento: il tuo software deve ignorare quello che non conosce. Le modifiche che rompono la compatibilità le annunciamo nel changelog del riferimento e per email al titolare, di norma con almeno 30 giorni di anticipo, salvo interventi urgenti di sicurezza.

Le API non hanno livelli di servizio garantiti: valgono le regole su aggiornamenti, manutenzioni e sospensioni delle Condizioni generali del servizio.

10. Documenti di riferimento

Per tutto quello che queste condizioni non dicono valgono le Condizioni generali del servizio e l’atto di nomina a responsabile del trattamento, con l’elenco dei sub-responsabili.