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Consenso, liberatorie e privacy per studi sanitari, centri estetici e studi di tatuaggio

Guide pratiche e aggiornamenti normativi su consenso informato, liberatorie, privacy e adempimenti — per chi lavora in ambito sanitario, nel centro estetico o nello studio di tatuaggio e piercing.

Lettera d’incarico e preventivo: la guida per i professionisti sanitari

Molti professionisti sanitari lavorano senza un incarico scritto, ma il preventivo in forma scritta o digitale è un obbligo di legge dal 2017, polizza assicurativa inclusa. Cosa chiede davvero l’art. 9, cosa deve contenere una lettera d’incarico fatta bene, quali clausole richiedono la doppia firma e perché il fac-simile scaricato non basta.

Osteopati, dal 14 settembre l’iscrizione all’Ordine: cosa fare adesso

La FNO TSRM-PSTRP ha fissato la data: dal 14 settembre 2026 gli osteopati possono chiedere l’iscrizione agli elenchi speciali. Nessuna proroga dei termini di fine agosto, il primo percorso universitario di equipollenza a Chieti-Pescara, 490 posti nei nuovi corsi di laurea e test il 16 settembre. Tutte le novità dell’estate, verificate sulle fonti ufficiali.

Tatuaggi e consenso informato: cosa cambia con la L. 99/2026

Per la prima volta una legge nazionale introduce l’obbligo del consenso informato scritto per i tatuaggi: informativa consegnata al cliente, dichiarazione datata e sottoscritta anche da chi esegue. Cosa chiede l’art. 3, da quando si applica e cosa preparare adesso.

Foto delle clienti sui social: cosa dice la legge

La before/after è il motore del marketing di ogni centro estetico — e il rischio legale più sottovalutato del settore. Il Garante ha già multato chi ha pubblicato il volto di una cliente senza le carte in ordine (8.000 e 20.000 euro). Quei casi erano centri medici, ma la regola che li ha colpiti — niente pubblicazione senza consenso — vale per chiunque, estetista compresa. Ecco cosa dice la legge e come postare le tue foto senza pensieri.

Consenso informato in struttura sanitaria: chi è il titolare e chi risponde

In un poliambulatorio il consenso informato lo firma il paziente, lo raccoglie il medico — ma in giudizio risponde la struttura. L’art. 7 della Gelli-Bianco e le Sezioni Unite 577/2008 mettono l’onere della prova in capo all’organizzazione, anche per i collaboratori esterni scelti dal paziente. Ecco chi è davvero il "titolare" del consenso, cosa cambia tra dipendente e libero professionista, e cosa la struttura deve conservare per 10 anni.

Consenso informato in medicina estetica: cosa dice la Cassazione

La medicina estetica è oggi uno dei campi a più alto rischio di contenzioso: è un atto medico elettivo, e quando il risultato non soddisfa o subentra una complicanza, il primo documento esaminato è il consenso informato. Un modulo generico "buono per tutto" non protegge: espone. Ecco cosa impone davvero la legge, cosa ha stabilito la Cassazione e come si costruisce un consenso a norma, trattamento per trattamento.

GDPR e dati dei pazienti: l’informativa che ti tutela e cosa fare in caso di data breach

Excel dei pazienti sul portatile, cartelle sul desktop, referti su WhatsApp. Comodo — ma se quel computer viene rubato o hackerato, è un data breach. Con le tecnologie di oggi è un rischio sempre più comune: gestito bene, e da chi è a norma, non porta a sanzioni. Ecco cosa impone il GDPR, l’informativa che ti tutela e l’iter passo-passo della violazione.

Consenso informato del minore: serve la firma di entrambi i genitori?

Per il consenso informato di un paziente minorenne basta la firma del genitore presente o servono entrambe? Dipende dal tipo di atto: ordinaria o straordinaria amministrazione. Ecco cosa dicono il Codice Civile e la Legge 219/2017, cosa cambia con i genitori separati e come ConsensoSicuro gestisce la doppia firma.

Osteopatia professione sanitaria: cosa cambia con il decreto in Gazzetta

Con il DPCM 25 marzo 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22 maggio 2026, si completa il riconoscimento dell’osteopata come professione sanitaria: elenchi speciali, equipollenza dei titoli pregressi, esame di abilitazione e Albo. Ecco cosa dice esattamente il decreto, il percorso universitario e gli obblighi sul consenso informato.