Pillar · TNPEE

Consenso Informato Digitale per TNPEE (Neuropsicomotricista)

Il Terapista della Neuropsicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE) è il professionista sanitario (D.M. 17 gennaio 1997, n. 56, L. 3/2018) specializzato nella riabilitazione dei bambini con disturbi del neurosviluppo (0-18 anni). Opera in ambiti clinici complessi — ASD, DCD, disabilità intellettive, sindromi genetiche, disturbi della regolazione 0-3 — sfruttando la neuroplasticità del cervello in età evolutiva. Le evidenze (Novak et al., JAMA Pediatrics, 2017) supportano l’efficacia degli interventi strutturati sul neurosviluppo.

Quadro normativo

Pazienti minori e regola del consenso

Il TNPEE opera esclusivamente con minori (0-18 anni). Il consenso è prestato dal genitore esercente la responsabilità genitoriale (art. 316 c.c.) o dal tutore legale, con assenso del minore proporzionato alla maturità (L. 219/2017 art. 3). La terapia neuropsicomotoria, come altre prestazioni riabilitative, rientra fra gli atti di ordinaria amministrazione sanitaria — a differenza della psicoterapia minori (Cass. artt. 316 e 337-ter c.c.). Tuttavia, dato il carattere continuativo e strutturato dell’intervento (spesso pluriennale), nelle situazioni di separazione conflittuale è prudente acquisire il consenso scritto di entrambi i genitori per evitare contestazioni successive.

Gli 11 trattamenti del modulo TNPEE

Disturbi del neurosviluppo (3 trattamenti)

Valutazione neuropsicomotoria (Griffiths-III, ABC Movement, M-ABC, PEP-3, Bayley-IV, Vineland-II), terapia neuropsicomotoria individuale (setting 1:1, gioco come strumento terapeutico strutturato), terapia neuropsicomotoria di gruppo (3-6 bambini, particolarmente indicata per ASD ad alto funzionamento, DCD).

Disturbi dello spettro autistico (ASD) (2 trattamenti)

Intervento precoce ASD: ESDM (Rogers & Dawson 2010) per 12-48 mesi documenta miglioramenti in QI, linguaggio, comportamento adattivo; JASPER (Kasari JAACAP 2015): effect size d = 0,62 per attenzione congiunta. Linee Guida ISS 21/2011 (aggiornamento 2023): prima linea per ASD. Regolazione sensoriale ASD: attività sensoriali strutturate in setting adattato (Schaaf 2018).

Disturbi della coordinazione motoria (DCD) (2 trattamenti)

Il DCD colpisce il 5-6% dei bambini in età scolare (DSM-5). Riabilitazione DCD: approccio CO-OP (Polatajko & Mandich 2004) raccomandato da EACD (Blank 2019). Riabilitazione della grafomotricità per disgrafia (DSM-5): training percettivo-motorio, adattamento strumenti di scrittura.

Disabilità intellettiva e sindromi genetiche (2 trattamenti)

Intervento nella disabilità intellettiva, riabilitazione nelle sindromi genetiche (Down, X fragile, Williams, Prader-Willi, Rett, Angelman): personalizzato sul fenotipo comportamentale specifico. Cautele specifiche: Down (instabilità atlanto-assiale 10-20%), Williams (stenosi aortica), epilessia in sindromi a rischio.

Disturbi della regolazione e del comportamento (2 trattamenti)

Disturbi della regolazione 0-3 (DC:0-5): intervento precoce con presenza del genitore in seduta come componente terapeutica. Intervento nei disturbi del comportamento (oppositivo-provocatorio, della condotta): regolazione emotiva, competenze sociali, setting strutturato.

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Domande frequenti

Il TNPEE è obbligato a raccogliere il Consenso Informato scritto?

Sì. L’art. 1 c. 4 della L. 219/2017 prevede che il consenso sia "documentato in forma scritta". Tutti i pazienti del TNPEE sono minori — il consenso è prestato dal genitore esercente la responsabilità genitoriale (art. 316 c.c.).

Per i pazienti minori chi firma il consenso?

Il TNPEE rientra fra gli atti di ordinaria amministrazione sanitaria — a differenza della psicoterapia minori (Cass. artt. 316 e 337-ter c.c.). È sufficiente il consenso del genitore esercente presente, salvo opposizione manifesta dell’altro. Dato il carattere continuativo e strutturato dell’intervento TNPEE (spesso pluriennale), nelle situazioni di separazione conflittuale è prudente acquisire il consenso di entrambi i genitori.

Devo coordinarmi con il neuropsichiatra infantile?

Sì. Il TNPEE opera su prescrizione del neuropsichiatra infantile (NPI). Il modulo deve documentare la prescrizione (data, NPI prescrittore, indicazione clinica). Coordinamento essenziale anche con logopedista, psicologo, fisioterapista, terapista occupazionale e scuola.

Per l’intervento precoce ASD (ESDM, JASPER) cosa devo informare?

L’intervento precoce intensivo per ASD nella finestra critica 12-48 mesi richiede impegno significativo della famiglia (fino a 20-25 ore/sett per ESDM classico). Documenta: intensità, effect size attesi (JASPER d = 0,62 — Kasari JAACAP 2015), coordinamento col NPI, possibile iperattivazione iniziale, impegno economico-organizzativo. Linee Guida ISS 21/2011: prima linea per ASD.

Per la regolazione sensoriale Ayres in bambini con ASD ci sono rischi?

Rischi minimi: iperattivazione sensoriale transitoria, reazioni emotive intense, rischio di cadute (supervisione obbligatoria). Cautela in bambini con epilessia: la stimolazione vestibolare intensa è teorico fattore scatenante (raro ma documentato).

Per le sindromi genetiche (Down, Williams) ci sono cautele specifiche?

Sì. Down: instabilità atlanto-assiale nel 10-20% — cautela in attività ad alto rischio cervicale; possibili cardiopatie. Williams: stenosi aortica frequente — cautela in attività ad alto impatto cardiovascolare. Coordinamento con genetista clinico e cardiologo.

Per la condivisione con la scuola (DSA, BES) serve un consenso separato?

Sì. La condivisione di certificazioni e relazioni con la scuola richiede consenso specifico ex GDPR art. 8 (minori) e provv. Garante 2024-2025. Clausola separata dal consenso clinico principale.

Il gioco nel TNPEE è terapia o attività ludica?

Il gioco nel TNPEE è strumento terapeutico strutturato, non attività ludica generica. Il TNPEE utilizza il gioco secondo gli obiettivi del progetto terapeutico, lavorando sulle dimensioni motoria, cognitiva, linguistica, relazionale e affettiva. Da non confondere con la psicomotricità educativa (non sanitaria).

Per i disturbi della regolazione 0-3 il genitore deve essere in seduta?

Sì, è componente terapeutica essenziale. L’intervento sui disturbi della regolazione 0-3 prevede la presenza del genitore in seduta come attivo nel processo (non spettatore). Il consenso deve esplicitare il ruolo attivo.

Cosa rischio se non documento correttamente il Consenso Informato TNPEE?

Tre livelli di responsabilità: civile (consolidato orientamento di Cassazione e consolidato orientamento giurisprudenziale), disciplinare (TSRM-PSTRP), penale in casi gravi. In contesti di separazione conflittuale, il contenzioso col genitore non firmatario è frequente — prudente acquisire entrambi.

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