Guida per studi di tatuaggio e piercing

Come funziona ConsensoSicuro nel tuo studio

Come è organizzato lo studio, come si configura l’account, come si invia un consenso e come funziona la controfirma di chi esegue il lavoro. In ordine, con quello che vedi davvero sullo schermo.

14 minuti di lettura

Da dove partire

Indice

01. Il flusso in cinque minuti

Dal tuo invio al documento archiviato ci sono cinque passaggi. Tutto il resto della guida è il dettaglio di questi cinque.

Dashboard di ConsensoSicuro con statistiche, elenco dei consensi e card delle controfirme
La dashboard dello studio: i numeri in alto, i consensi con il loro stato, e la card «Controfirme» con chi deve ancora firmare.

Il documento non è completo finché manca la controfirma — Il cliente riceve il PDF definitivo solo dopo la firma di chi ha eseguito il lavoro. È il motivo per cui il capitolo 04 è il più lungo della guida: scegli bene come controfirmano i tuoi professionisti e non ci pensi più.

L’art. 3 della Legge 15 maggio 2026, n. 99 chiede che la dichiarazione di consenso al tatuaggio sia datata e sottoscritta anche da chi esegue il tatuaggio. Gli obblighi non sono ancora operativi: decorrono dal quindicesimo giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo del Ministero della Salute, atteso entro fine 2026. Il piercing resta fuori dall’art. 3: lì valgono le norme regionali e le linee guida del Ministero della Salute del 1998, e il consenso scritto è la prassi che tutela lo studio.

02. Configurare l’account

Si fa una volta sola, in una decina di minuti. Dopo, ogni invio è questione di secondi.

Registrati come tatuatore o piercer

In registrazione scegli il settore Business & Wellness e la professione Tatuatore & Piercer: è la scelta che accende tutto il resto — le schede del tatuaggio e del piercing, il Registro inchiostri, la controfirma dell’esecutore. Se arrivi da questa pagina la trovi già selezionata.

La prova è di 7 giorni con 10 consensi inclusi, senza carta di credito. I consensi della prova sono veri: quello che firmi in prova resta nel tuo archivio. Anche «Il tuo studio» è disponibile subito, in prova: puoi aggiungere i professionisti prima di attivare un piano.

Prima di partire — Verifica la tua email dal link che ricevi e attiva la verifica in due passaggi dall’area riservata. Dentro ci sono dati di clienti: l’accesso va protetto.

Il profilo: nome, logo e sede

Nome dello studio, indirizzo, contatti e logo finiscono in cima all’informativa, dentro il PDF firmato e nella pagina che il cliente apre dal telefono. Il logo non è un vezzo: è il primo segnale che il link è davvero tuo e non un tentativo di truffa.

Le sedi del profilo sono le stesse dello studio: le gestisci una volta sola. La prima nasce insieme allo studio.

Schermata di benvenuto sul telefono del cliente con logo e nome dello studio
Quello che vede il cliente aprendo il link: il nome e il logo del tuo studio, prima di ogni documento.

«Cosa fai» e «Il tuo consenso»

Nel Profilo indichi cosa esegue il tuo studio — tatuaggio, dermopigmentazione, piercing. È la scelta che decide quali schede ti vengono proposte al momento dell’invio e come viene denominata la tua attività sui documenti. Meno voci da scorrere, meno errori.

Le schede vivono nella pagina «Il tuo consenso»: sono già scritte e validate — rischi con la loro fonte, istruzioni per il dopo, controindicazioni. Non devi comporne una riga, ma puoi leggerle prima di usarle.

L’informativa privacy e le sue clausole

Sempre da «Il tuo consenso» gestisci l’informativa privacy e le clausole facoltative: il cliente le autorizza o le rifiuta una per una, e la sua scelta resta scritta nel PDF.

La clausola che conta di più per uno studio è «Anamnesi (dati sulla salute)»: attivandola puoi chiedere al cliente allergie, farmaci e precedenti. Sono dati sulla salute e richiedono un consenso esplicito (art. 9 GDPR): se il cliente non lo dà, non viene raccolto nulla e la firma prosegue lo stesso.

Interruttore della clausola Anamnesi (dati sulla salute) nell’informativa privacy
La clausola «Anamnesi (dati sulla salute)» dell’informativa: si accende da qui, una volta per tutte.

Le altre clausole tipiche di uno studio riguardano le foto del lavoro e la loro pubblicazione sui social. Anche queste sono separate: chi non vuole comparire rifiuta quella voce e firma il resto.

«Lingue dei moduli»

Da Impostazioni → Lingue dei moduli attivi inglese, francese e tedesco oltre all’italiano. Con almeno una lingua attiva, nel momento dell’invio compare il selettore: chi firma legge informativa e consenso nella lingua scelta, e anche PDF, email e messaggi arrivano tradotti. La tua dashboard resta in italiano.

Pagina Impostazioni con la sezione Lingue dei moduli e le lingue attivabili
Impostazioni → Lingue dei moduli: attivi solo le lingue che ti servono davvero.

Serve per davvero — Un turista che non capisce l’informativa non è informato. Se il tuo studio lavora con clienti stranieri, è la prima cosa da accendere.

03. Lo studio: chi fa cosa

Un account, un abbonamento, tante persone. Nel pannello si chiamano professionisti: sono i tuoi tatuatori, dermopigmentisti e piercer.

Chi fa cosa
RuoloCosa faAccesso alla dashboardControfirma
TitolareAccount dello studio, abbonamento, sedi, logo, impostazioni. Vede tutto: inviati, firmati, da controfirmare, su tutte le sedi.Sì, è il suo accountSe esegue anche lui i lavori compare fra gli esecutori e controfirma i propri
ProfessionistiEseguono i lavori. Con l’accesso inviano a nome proprio e vedono solo il proprio lavoro.FacoltativoSempre e solo i consensi dei lavori che hanno eseguito
SegreteriaInvia i consensi scegliendo l’esecutore, gestisce i professionisti delle sue sedi, assiste la controfirma in segreteria, registra i lotti di inchiostro.Mai. Non esegue lavori e non controfirma al posto di nessuno
SediPiù sedi sotto lo stesso account. Documenti con intestazione e indirizzo della sede del consenso.La sede dell’invio segue l’esecutore scelto
Pagina Il tuo studio con le sezioni Sedi, Professionisti e Segreteria
«Il tuo studio»: sedi, professionisti e segreteria in una pagina sola.

Il titolare

Il titolare è l’intestatario dell’account: paga l’abbonamento, aggiunge e toglie persone, crea le sedi, carica il logo, cambia le impostazioni. Vede tutti i consensi dello studio, di tutte le sedi.

Se il titolare tatua o buca anche lui, lo indichi come esecutore quando invii — e controfirma i propri lavori come chiunque altro, con il suo telefono o la sua app. Nessuna scorciatoia: la controfirma è di chi ha eseguito.

Aggiungere un professionista

Finestra Aggiungi professionista con le capacità Tatuaggio, Dermopigmentazione e Piercing
«Aggiungi professionista»: dati, sedi, «Cosa fa» e accesso alla dashboard, in una finestra sola.

Le persone non si pagano — Chi lavora con te non paga nulla: usa la quota di consensi del tuo abbonamento. Non c’è un prezzo per utente e non c’è un tetto al numero di persone che puoi aggiungere.

La verifica del numero e i badge

La controfirma deve essere un atto personale dell’esecutore. Perché lo sia davvero, il sistema deve sapere che quel numero è suo: non basta che lo scriva il titolare.

Per questo il professionista riceve un link e lo apre dal proprio telefono: né tu né la segreteria potete farlo al posto suo. In alternativa collega un’app di autenticazione. Accanto al suo nome compare il badge che dice a che punto è:

Scheda di un professionista dello studio con lo stato della verifica del telefono
La scheda di un professionista: sedi, «Cosa fa», stato della verifica e accesso.

Senza verifica non c’è esecutore — Chi non ha né il numero confermato né l’app collegata non compare fra gli esecutori selezionabili. È voluto: senza un fattore legato alla sua persona, la sua controfirma non proverebbe nulla. Se cambi tu il numero di qualcuno, dovrà confermarlo di nuovo.

L’accesso alla dashboard è facoltativo

Molti tatuatori non vogliono un altro pannello da imparare. Non serve: possono lavorare senza entrare mai, ricevendo solo i link di controfirma sul telefono.

Chi invece l’accesso lo vuole, ce l’ha. In quel caso vede solo il proprio lavoro — i suoi clienti, i suoi consensi — e invia a nome proprio. Il titolare continua a vedere tutto; il professionista no. Non è una limitazione: i dati dei clienti degli altri non lo riguardano.

La segreteria

La segreteria è il ruolo di chi sta al banco. Invia i consensi scegliendo l’esecutore, gestisce i professionisti delle sue sedi, assiste la controfirma in segreteria e registra i lotti di inchiostro per conto di chi ha eseguito. Le credenziali le arrivano via email.

Quello che non fa, e non può fare, è eseguire i lavori e controfirmare al posto di un professionista. Il codice arriva sempre sul telefono dell’esecutore (o dalla sua app) e nel registro resta scritto chi ha assistito. È esattamente quello che chiede l’art. 3: la firma di chi esegue, non un timbro dello studio.

Con l’opzione «Vede tutte le sedi» una segreteria centrale lavora come il titolare, ma senza abbonamento e fatturazione. Senza quell’opzione, vede clienti, consensi e professionisti solo delle sue sedi.

Finestra Aggiungi segreteria con le sedi e l’opzione Vede tutte le sedi
«Aggiungi segreteria»: nome, sedi e visibilità. Poi «Crea accesso» e le credenziali partono via email.

Le sedi

Più sedi convivono sotto lo stesso account e lo stesso abbonamento. Ogni sede ha nome, indirizzo e città: sono l’intestazione dei documenti dei consensi attribuiti a quella sede.

Ogni professionista e ogni segreteria lavorano su una o più sedi, e la sede dell’invio segue l’esecutore che scegli: chi invia non deve ricordarsi niente. Una sede disattivata non compare più negli invii, ma lo storico resta.

04. La controfirma, due strade

È il capitolo che decide come lavorerà il tuo studio tutti i giorni. Leggilo una volta, scegli una strada, e poi non ci pensi più.

Quando il cliente ha firmato, il consenso non è ancora chiuso: entra nello stato «Serve controfirma» e aspetta la firma di chi ha eseguito il lavoro. Finché quella firma manca, il cliente non riceve il PDF definitivo.

Consenso nello stato Serve controfirma con il riquadro della controfirma
Un consenso firmato dal cliente e in attesa: manca solo la controfirma dell’esecutore.

Le strade sono due, e si scelgono per persona: chi ha l’accesso alla dashboard controfirma da sé; chi non ce l’ha controfirma dal telefono o al banco. Nello stesso studio possono convivere.

Strada 1 — Il professionista ha l’accesso

Entra con le sue credenziali e trova i consensi che aspettano la sua firma. Sul singolo consenso c’è «Controfirma come esecutore»; in «Consensi», con il filtro «Serve controfirma», trova tutti quelli che aspettano la sua firma.

Per confermare gli serve un secondo elemento legato alla sua persona: il codice della sua app di autenticazione, oppure un codice che riceve via WhatsApp o SMS sul suo numero verificato.

È la strada più comoda per chi il pannello lo usa già per inviare: se un professionista manda i propri consensi, tanto vale che li chiuda lì.

Strada 2 — Il professionista non ha l’accesso

Nessun pannello, nessuna password. Restano tre modi, e si possono usare anche insieme.

2a. Al banco, subito: la controfirma in segreteria

Il cliente ha appena firmato e l’esecutore è in studio: non serve aspettare la sera. Dal consenso, «Controfirma ora con … presente» apre la controfirma assistita.

La segreteria passa il dispositivo al professionista; il codice arriva sul suo telefono, o lo legge dalla sua app. Prima di firmare vede scritto: «con la controfirma dichiari di aver eseguito personalmente il trattamento e di aver informato il cliente ai sensi dell’art. 3 L. 99/2026. Il codice è tuo: non comunicarlo a nessuno».

Chi assiste non inserisce mai il codice, e l’assistenza resta registrata nella prova del consenso.

Finestra di controfirma assistita in segreteria con la dichiarazione art. 3
La controfirma in segreteria: il dispositivo passa all’esecutore, il codice arriva sul suo telefono.

2b. A fine giornata, in automatico: il link sul telefono

È il modo che funziona meglio negli studi con più professionisti. All’orario che hai scelto — uno per ciascuno — parte un solo messaggio WhatsApp o SMS con un link personale.

Il professionista apre il link, vede tutti i consensi che aspettano la sua controfirma, spunta la dichiarazione — «Confermo di aver eseguito personalmente i trattamenti selezionati e di aver informato i clienti ai sensi dell’art. 3 della legge 99/2026» — e li chiude in blocco. Un minuto, dal divano.

Pagina di controfirma sul telefono del professionista con l’elenco dei consensi
Il link personale sul telefono: i consensi in attesa, la dichiarazione dell’art. 3, un pulsante.
Card Controfirme con le righe dei professionisti, l’orario del messaggio e i pulsanti
La card «Controfirme»: quante ne aspettano per ciascuno, da quanto, l’«Orario messaggio» e le azioni.

Un messaggio, più firme distinte — Il link raggruppa i consensi solo per non mandare cinque messaggi. Ognuno viene controfirmato per sé, con la sua data e il suo esecutore, e ogni cliente riceve il proprio PDF.

2c. Subito, a mano: «Invia ora»

Non vuoi aspettare l’orario? Dalla card «Controfirme» c’è «Invia ora»: manda subito a quel professionista il link con i consensi che ha in sospeso. Se un link è ancora vivo, al suo posto compare «Rimanda», che glielo ripropone.

Si può usare al massimo una volta ogni dieci minuti per professionista: serve a evitare che qualcuno venga sommerso di messaggi. Se il pulsante è spento, la riga ti dice perché — di solito perché il telefono non è ancora verificato, o perché non c’è nulla da controfirmare.

Il «codice aggiuntivo»

Oltre al link ricevuto sul telefono puoi chiedere un codice — dalla sua app di autenticazione o via messaggio — prima della controfirma. Più sicuro, un passaggio in più.

L’impostazione «Codice aggiuntivo per i nuovi professionisti» sta in «Impostazioni dello studio», dentro «Il tuo studio», e vale per chi aggiungi da lì in avanti: chi c’è già non cambia. Sulla singola persona lo accendi o lo spegni dalle «Preferenze di controfirma» della sua scheda, dove trovi anche l’orario del messaggio e «Invia ora»; toglierlo può farlo solo il titolare.

Scheda di un professionista con le preferenze di controfirma aperte: orario del messaggio, codice aggiuntivo, Invia ora
Le «Preferenze di controfirma» nella scheda di un professionista: orario del messaggio, messaggio automatico, codice aggiuntivo e «Invia ora».

Se l’esecutore era sbagliato: «Riassegna esecutore»

Capita: la segreteria ha scelto Marco, ma il lavoro l’ha fatto Sara. Finché la controfirma non è avvenuta puoi cambiare l’esecutore con «Riassegna esecutore», dal consenso.

Il cambio richiede un motivo di almeno cinque caratteri: resta nel registro attività e compare nella pagina di certificazione del PDF. Non è un intralcio: è la ragione per cui una riassegnazione, in una contestazione, si spiega da sola.

Puoi scegliere solo fra i professionisti dello studio che hanno già confermato il numero o collegato l’app: la regola è la stessa dell’invio.

Cosa finisce nel PDF

Nel documento — Il PDF definitivo porta una pagina di certificazione dell’esecutore: nome di chi ha eseguito, studio, metodo con cui ha controfirmato, data e ora, dispositivo e indirizzo IP, impronta del documento. Se c’è stata una riassegnazione, c’è anche il motivo. È la parte che un controllo o un avvocato leggono per prima.

Pagina di certificazione dell’esecutore nel PDF con metodo, data e impronta del documento
La pagina di certificazione dell’esecutore, dentro il PDF firmato.

Se dei consensi restano in attesa da più di sette giorni, al titolare arriva una email di promemoria con quanti ne aspettano e da quanto, senza nomi di clienti. Un consenso a metà non serve a niente: meglio accorgersene subito che a un controllo.

Quale controfirma fa per il tuo studio?

Se i tuoi professionisti hanno l’accesso alla dashboard e vogliono chiudere subito, usa la Strada 1: controfirmano dal consenso con «Controfirma come esecutore» e il codice dell’app o quello ricevuto sul telefono. Se non vogliono entrare nella dashboard ma c’è qualcuno al banco, usa la controfirma in segreteria (2a). Se preferisci chiudere tutto a fine giornata, imposta l’«Orario messaggio» di ciascuno e lascia che controfirmi in blocco dal link personale (2b). Le tre strade convivono: si scelgono per persona, non per studio.

05. Inviare un consenso

Trenta secondi al banco. Qui c’è cosa scegli, cosa vede il cliente e cosa vuol dire ogni stato.

Cosa scegli al momento dell’invio

Il modal si apre con il tuo modello predefinito già applicato: tipo di consenso, trattamenti, canale e doppia firma sono precompilati. Ti restano da mettere:

Finestra di invio di un consenso con la scelta della scheda e dell’esecutore
L’invio: cliente, scheda, «Chi esegue», lingua. Poi parte il link.

Le 13 schede della libreria

Sono già scritte, con i rischi documentati, le istruzioni per prima e dopo e le controindicazioni. Non c’è niente da comporre:

Se hai compilato «Cosa fa» per ogni professionista, al momento dell’invio la lista si restringe da sola alle schede che lo riguardano.

L’anamnesi: i dati sulla salute

Le domande si adattano al lavoro dell’invio: pigmenti, nichel, anticoagulanti e cheloidi per il tatuaggio; l’herpes ricorrente in più per il trucco permanente; i metalli per il piercing. Il cliente risponde dal telefono e le risposte entrano nel PDF come sue dichiarazioni firmate.

Schermata dell’anamnesi sul telefono del cliente
L’anamnesi sul telefono del cliente: poche domande, mirate al lavoro che farai.

In dashboard vedi un semaforo prima della seduta: verde se non c’è niente da segnalare, giallo se c’è qualcosa da valutare, rosso sui «Sì» critici, con la controindicazione scritta accanto. Serve a saperlo prima dell’ago, non dopo.

Il consenso all’anamnesi è separato — L’anamnesi raccoglie dati sulla salute: richiede il consenso esplicito del cliente (art. 9 GDPR) tramite la clausola «Anamnesi (dati sulla salute)» dell’informativa. Se non lo dà, non raccogli nulla — e il consenso al lavoro si firma lo stesso.

I minori

Per un minore firmano entrambi i genitori, con due link separati e due codici indipendenti: il consenso resta in «Attesa 2° genitore» finché non arriva la seconda firma. Le regole di età sono regionali, sulla scia delle linee guida ministeriali del 1998: il sistema applica la linea prudente e ti avverte quando la tua regione è più restrittiva.

Cosa vede il cliente

Apre il link dal browser del telefono. Nessuna app, nessuna registrazione. Legge, dichiara, firma con il dito e conferma con un codice OTP che riceve sul suo numero.

Il cliente legge i documenti sul telefono
1. Legge l’informativa e il consenso, con le clausole da autorizzare una per una.
Il cliente firma con il dito sullo schermo del telefono
2. Firma con il dito e conferma con il codice OTP che gli arriva sul numero.
Schermata di conferma dopo la firma del cliente
3. Fatto. Il documento definitivo gli arriverà quando l’esecutore avrà controfirmato.

Gli stati del consenso

Stati del consenso
StatoCosa vuol direCosa devi fare
ProgrammatoL’invio è pronto ma partirà più avanti, all’orario che hai scelto.Niente. Se hai sbagliato orario, lo cambi.
In attesaIl link è partito. Il cliente non ha ancora firmato.Aspetta: dopo 24 ore parte un promemoria automatico.
Attesa 2° genitoreUn genitore ha firmato, l’altro no.Ricorda al secondo genitore di aprire il suo link.
Serve controfirmaIl cliente ha firmato. Manca la firma di chi ha eseguito il lavoro.Fai controfirmare l’esecutore: è il capitolo 04.
CompletatoFirmato dal cliente e controfirmato. Il PDF è partito ed è in archivio.Niente. È chiuso.
ScadutoIl link non è stato usato in tempo.Rimandalo: il cliente ne riceve uno nuovo.
RifiutatoIl cliente ha dichiarato di non acconsentire.Niente. Resta documentato, ed è un bene che lo sia.
AnnullatoL’invio è stato annullato prima della firma.Se serviva davvero, rifallo.
Elenco dei consensi con i filtri per stato
L’elenco dei consensi: filtro per stato, ricerca, e le azioni su ciascuno.

Il link al cliente vale 48 ore; se dopo 24 ore non ha firmato parte un promemoria automatico. Se scade, lo rimandi in un click e il timer riparte.

06. Inchiostri, fascicolo e registro attività

Quello che ti serve il giorno in cui qualcuno ti chiede conto di un lavoro fatto due anni fa.

Il «Registro inchiostri»

Per ogni seduta registri marca, colore e numero di lotto degli inchiostri usati. Dal riquadro dei consensi ancora senza inchiostro, «Registra» eredita cliente ed esecutore: lo compila anche la segreteria, per conto di chi ha eseguito.

Registro inchiostri con l’elenco dei lotti registrati
Il «Registro inchiostri»: i lotti usati, con marca, colore e consenso collegato.
Lotto di inchiostro collegato a un consenso firmato
Il lotto si collega al consenso della seduta: da lì in poi sono la stessa storia.

REACH: l’etichetta la fa il fornitore — Il Reg. (UE) 2020/2081 limita le sostanze utilizzabili negli inchiostri per tatuaggio e trucco permanente e mette l’etichettatura — lotto, ingredienti, avvertenze — a carico del fornitore, non tua. Quello che puoi fare tu è usare inchiostri conformi e tenere traccia di cosa hai usato e su chi.

Se un lotto finisce sotto richiamo

Cerchi il numero di lotto e in pochi secondi hai i clienti su cui è stato usato, con i consensi collegati. Sai chi chiamare, con date e lavori alla mano, senza scavare in un quaderno.

Il fascicolo del cliente

Nel profilo di un cliente trovi tutto in un posto: dati anagrafici, storico dei consensi firmati con i PDF scaricabili e il nome di chi ha eseguito ogni seduta, gli inchiostri usati con marca e lotto, le note delle sedute. È il fascicolo che serve se qualcuno, anche anni dopo, chiede conto di una seduta.

Il registro attività

Ogni attività dello studio lascia una riga: accessi, invii, firme, controfirme, riassegnazioni dell’esecutore, download dei PDF, esportazioni — con il nome di chi l’ha fatta, l’orario, il dispositivo e l’indirizzo IP. Le righe sono legate da una catena di impronte crittografiche: se qualcuno ne modificasse una, la catena si spezzerebbe e si vedrebbe.

Registro attività con la cronologia delle azioni dello studio
Il registro attività: cosa è successo, quando e per mano di chi.

Attiva la verifica in due passaggi per chi entra nella dashboard. Un registro impeccabile serve a poco se la password di qualcuno gira per lo studio.

07. Domande frequenti

Le domande che ci fanno gli studi quando configurano l’account. Sulla legge e sui prezzi le risposte sono sulla pagina della verticale.

Quanto costa aggiungere un professionista o la segreteria?

Niente. Chi lavora con te non paga nulla: usa la quota di consensi del tuo abbonamento. Non c’è un prezzo per utente e non c’è un tetto al numero di persone che puoi aggiungere.

I miei tatuatori devono per forza entrare nella dashboard?

No. L’accesso alla dashboard è facoltativo. Chi non lo vuole resta un esecutore selezionabile e controfirma dal link che riceve sul telefono o al banco con la segreteria. Chi invece lo vuole invia a nome proprio e controfirma da sé.

La segreteria può controfirmare al posto di un professionista che è in ferie?

No, mai. Il codice arriva sempre sul telefono dell’esecutore o dalla sua app di autenticazione. La segreteria può assistere la controfirma in segreteria, e nella prova del consenso resta scritto che ha assistito, ma la firma è di chi ha eseguito il lavoro.

Perché non riesco a selezionare un professionista come esecutore?

Quasi sempre perché non ha ancora confermato il suo numero dal proprio telefono, né collegato un’app di autenticazione. Dalla sua scheda in «Il tuo studio» gli mandi il link di verifica con «Invia link»: finché non lo apre lui, non compare fra gli esecutori.

A che ora parte il messaggio della controfirma?

All’orario che imposti tu, e lo imposti per ogni persona separatamente: è l’«Orario messaggio» nella card «Controfirme» della dashboard, di partenza le 19:00. Se l’orario passa in un momento storto il messaggio non è perso: c’è una finestra di recupero nelle due ore successive.

Se un professionista si dimentica di controfirmare, cosa succede?

Il consenso resta in «Serve controfirma» e il cliente non riceve il PDF definitivo. Dalla card «Controfirme» usi «Invia ora» per rimandargli subito il link — al massimo una volta ogni dieci minuti a testa — e dopo sette giorni al titolare arriva una email di promemoria.

Il messaggio di controfirma contiene i dati dei clienti?

No. Contiene il nome dell’esecutore, quanti consensi ci sono da chiudere, il nome dello studio e il link. I clienti si vedono solo dopo aver aperto il link, che vale 24 ore e solo sul numero verificato del professionista.

Ho sbagliato a indicare chi ha eseguito il lavoro: posso correggere?

Sì, con «Riassegna esecutore», finché la controfirma non è avvenuta. Ti viene chiesto un motivo di almeno cinque caratteri: resta nel registro attività e compare nella pagina di certificazione del PDF.

Ho due sedi: servono due account?

No. Le sedi stanno sotto lo stesso account e lo stesso abbonamento, e sono le stesse del tuo profilo. I documenti prendono intestazione e indirizzo della sede del consenso, e la sede dell’invio segue l’esecutore che hai scelto.

Un professionista con l’accesso vede i clienti degli altri?

No. Vede solo il proprio lavoro. Il titolare vede tutto lo studio e tutte le sedi; i professionisti no, perché i dati dei clienti degli altri non li riguardano.

Il cliente deve installare un’app per firmare?

No. Firma dal browser del telefono, con il dito, e conferma con un codice OTP che riceve sul suo numero. Il link vale 48 ore e dopo 24 ore parte un promemoria automatico se non ha ancora firmato.

Posso far firmare in inglese?

Sì. Da Impostazioni → Lingue dei moduli attivi inglese, francese e tedesco; al momento dell’invio scegli la lingua e informativa, consenso, anamnesi, PDF, email e messaggi arrivano in quella lingua. La tua dashboard resta in italiano.

Si può collegare al gestionale dello studio?

Le API e i webhook per i gestionali sono in arrivo. Oggi lo studio lavora dalla dashboard e dai link sul telefono.

08. Inizia

Il modo più veloce per capire se fa per te è mandare un consenso a te stesso.

Consenso completato nella dashboard con il PDF disponibile
Un consenso completato: firmato dal cliente, controfirmato dall’esecutore, in archivio.

7 giorni e 10 consensi inclusi, senza carta di credito. Se dopo la prova vuoi continuare, i piani dello studio partono da 30 consensi al mese.

Inizia gratis — 7 giorni

Prezzi e piani dello studio

Se hai un dubbio prima di partire, scrivici a [email protected].

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