Consenso informato · Dermatologo

Consenso informato per il laser Q-switched su macchie benigne

Il laser Q-switched (532, 694, 755 nm) e i laser a picosecondi emettono impulsi ultrabrevi assorbiti dalla melanina, che frammentano il pigmento delle macchie benigne come lentigo solari ed efelidi. Non è il trattamento per la rimozione dei tatuaggi. Il consenso informato deve porre in primo piano un prerequisito imprescindibile — la valutazione dermatoscopica di ogni lesione per escludere la malignità — e il rischio di iperpigmentazione post-infiammatoria.

Quadro normativo in breve

La prestazione è un atto medico specialistico erogato dal Medico Chirurgo specialista in Dermatologia iscritto all'Ordine dei Medici (FNOMCeO), nell'ambito della diagnosi e cura delle patologie della cute e degli annessi. Il consenso informato è acquisito ai sensi della Legge 219/2017 ed è sempre specifico per procedura; l'esame istologico resta il riferimento diagnostico per le lesioni asportate.

Cos'è: Laser Q-switched per macchie benigne

Laser Q-switched (532 nm, 694 nm, 755 nm) o a picosecondi: impulsi ultrabrevi assorbiti dalla melanina che frammentano il pigmento. Indicazioni: lentigo solari/senili, efelidi, macchie benigne superficiali. NON include la rimozione dei tatuaggi (trattamento con template dedicato). DISCLAIMER DI ESCLUSIONE DELLA MALIGNITA' (prerequisito imprescindibile): valutazione dermatologica e dermatoscopica di ogni lesione per escludere la malignita' PRIMA del trattamento, perche' il laser distrugge la lesione impedendo l'esame istologico. Seduta di pochi minuti; spesso 1-2 sedute.

Rischi documentati

Iperpigmentazione post-infiammatoria (PIH): complicanza principale - 20,3% con Q-switched 532 nm sulle lentigo solari, con un range in letteratura del 10-47%; piu' frequente nei fototipi alti e spesso transitoria. Ipopigmentazione, eritema e crosticine: attesi (tassi non quantificati in modo omogeneo). Recidiva delle macchie in assenza di fotoprotezione. Cicatrici: rare (tasso non quantificato).

L'iperpigmentazione post-infiammatoria (PIH) è la complicanza principale: è riportata nel 20,3% dei casi con Q-switched 532 nm sulle lentigo solari, con un range in letteratura del 10-47%. È più frequente nei fototipi alti e spesso transitoria, ma va comunicata insieme al rischio di recidiva delle macchie in assenza di fotoprotezione.

Controindicazioni

Controindicazioni assolute: lesione sospetta per melanoma o malignita' (assoluta prima di una diagnosi certa); abbronzatura recente; infezione attiva. Controindicazioni relative: fototipo IV-VI (rischio PIH); gravidanza (il melasma peggiora); farmaci fotosensibilizzanti; anamnesi di PIH o melasma; isotretinoina recente.

Cosa fare prima e dopo il trattamento

Prima: niente sole nelle 4 settimane precedenti; dermatoscopia di ogni lesione da trattare. Dopo: fotoprotezione rigorosa e prolungata; non rimuovere le crosticine. Trattamento raro nei minori (patologia dell'adulto); ove eseguito e' richiesta la firma dell'esercente/degli esercenti la responsabilita' genitoriale.

Cosa deve contenere il consenso informato

Scarica il fac-simile del consenso informato per Dermatologo

Modello base + guida alla sezione specifica: per dermatologo il consenso deve essere specifico per procedura. Ricevilo gratis via email.

Lascia i tuoi dati e ricevi il fac-simile, oppure prova ConsensoSicuro gratis per 7 giorni

Domande frequenti

Perché ogni macchia va esaminata prima con il dermatoscopio?

Perché il laser Q-switched distrugge la lesione frammentandone il pigmento, e questo impedisce un eventuale esame istologico. Trattare una macchia senza averne prima escluso la natura maligna rischia di mascherare un melanoma. Per questo la valutazione dermatologica e dermatoscopica di ogni lesione da trattare è un prerequisito assoluto, e una lesione sospetta per melanoma è controindicazione al trattamento fino a diagnosi certa.

Le macchie possono ricomparire dopo il laser?

Sì, se non si protegge la pelle dal sole. Le lentigo solari sono legate al danno attinico e, in assenza di una fotoprotezione rigorosa e prolungata, tendono a ripresentarsi. Per questo la protezione solare fa parte integrante del trattamento e non è un semplice consiglio accessorio: senza di essa il risultato non si mantiene nel tempo.

Che cos'è l'iperpigmentazione post-infiammatoria?

È un temporaneo scurimento della pelle nell'area trattata, dovuto alla reazione infiammatoria: è la complicanza principale del laser pigmentato, riportata nel 20,3% dei casi con il Q-switched 532 nm (range 10-47%). È più frequente nei fototipi alti e nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente. Possibili anche ipopigmentazione, eritema e crosticine, mentre le cicatrici sono rare.

Chi dovrebbe evitare questo trattamento?

Va evitato su lesioni sospette per melanoma o malignità prima di una diagnosi certa, in caso di abbronzatura recente e di infezione attiva. Sono controindicazioni relative il fototipo IV-VI per il rischio di PIH, la gravidanza (durante cui il melasma peggiora), l'anamnesi di melasma o di PIH, l'uso recente di isotretinoina e i farmaci fotosensibilizzanti.

Il consenso al laser Q-switched si può firmare da remoto?

Sì. Con ConsensoSicuro il modulo è già nella libreria dermatologia con il disclaimer sull'esclusione della malignità e il rischio di PIH già formulati. Lo invii via WhatsApp o SMS, il paziente firma dal telefono con firma elettronica rafforzata da codice OTP, e il documento resta conservato cifrato con hash di integrità. La piattaforma offre 7 giorni di prova gratuita.

Genera il consenso in digitale

Con ConsensoSicuro il consenso per laser q-switched per macchie benigne è già pronto nella libreria dermatologo: invio via WhatsApp/SMS, firma con il dito e verifica OTP, archivio cifrato AES-256 con hash di integrità. Prova gratuita 7 giorni senza carta di credito.

Inizia gratis

Approfondisci

Tutti i consensi informati per trattamento

Contenuti verificati al 2026-08-04. Fonti: Libreria consensi ConsensoSicuro (contenuti clinici validati) · Legge 22 dicembre 2017, n. 219 — consenso informato · Legge 8 marzo 2017, n. 24 (Gelli-Bianco) — responsabilità sanitaria