Consenso informato · TNPEE (Neuropsicomotricista)

Consenso informato per la riabilitazione del DCD (disprassia)

Il disturbo della coordinazione motoria (DCD), o disprassia evolutiva, compromette l'acquisizione dei gesti coordinati e pesa sulla vita quotidiana, scolastica e sportiva del bambino. Il terapista lo affronta con l'approccio CO-OP, un metodo di problem-solving cognitivo in cui è il bambino stesso a scoprire, verbalizzando, le strategie per riuscire nelle attività che desidera. Nel modulo di consenso, firmato dai genitori, dovrebbe emergere che dietro le difficoltà motorie c'è spesso un vissuto di frustrazione e di bassa autostima da tenere in conto.

Quadro normativo in breve

Il Terapista della Neuropsicomotricità dell'Età Evolutiva (TNPEE) è un professionista sanitario il cui profilo è definito dal D.M. 17 gennaio 1997, n. 56, iscritto all'Albo presso l'Ordine TSRM-PSTRP ai sensi della L. 3/2018; si occupa di prevenzione, abilitazione/riabilitazione e terapia dei disturbi del neurosviluppo in età evolutiva (0-18 anni). Il consenso è prestato dagli esercenti la responsabilità genitoriale ai sensi della Legge 219/2017; i dati del minore seguono il GDPR (art. 9).

Cos'è: Riabilitazione DCD (disturbo della coordinazione motoria)

Il disturbo della coordinazione motoria (DCD, DSM-5; F82, ICD-11), noto anche come disprassia evolutiva, e' un disturbo del neurosviluppo che compromette l'acquisizione e l'esecuzione delle abilita' motorie coordinate, con impatto significativo sulle attivita' della vita quotidiana, scolastica e sportiva. Il TNPEE utilizza l'approccio CO-OP (Cognitive Orientation to daily Occupational Performance, Polatajko & Mandich, 2004), un metodo evidence-based di problem-solving cognitivo che insegna al bambino a scoprire autonomamente le strategie motorie per eseguire le attivita' desiderate, utilizzando la verbalizzazione ('goal — plan — do — check'). Blank et al. (2019, European Journal of Paediatric Neurology) nelle raccomandazioni internazionali per il DCD documentano che gli approcci task-oriented (tra cui il CO-OP) hanno le evidenze piu' solide per il trattamento, con livello di evidenza A. Le EACD Recommendations (2012) raccomandano approcci centrati sul compito piuttosto che su esercizi isolati di componenti motorie. L'intervento si integra con la riabilitazione della grafomotricita' e con il supporto scolastico (strumenti compensativi). Il consenso e' prestato da entrambi i genitori (art. 316 c.c.).

Rischi documentati

Rischi minimi: possibile frustrazione durante l'apprendimento di nuove abilita' motorie — il bambino con DCD ha spesso bassa autostima legata alle esperienze di fallimento motorio ripetuto; affaticamento; possibili cadute durante le attivita' motorie (supervisione del terapista). Il CO-OP utilizza la scoperta guidata per promuovere il successo e l'autoefficacia, riducendo la frustrazione.

I rischi sono minimi: qualche caduta durante le attività motorie, sotto la supervisione del terapista, e soprattutto la frustrazione. Il bambino con DCD ha spesso alle spalle fallimenti motori ripetuti; il CO-OP usa la scoperta guidata proprio per costruire successi e autoefficacia, riducendo quel vissuto.

Controindicazioni

Non vi sono controindicazioni assolute. Il piano di intervento deve tenere conto di eventuali comorbidita' (ADHD, DSA, ASD) che possono influenzare la risposta al trattamento. Coordinamento con il NPI per la diagnosi differenziale e l'eventuale terapia farmacologica dell'ADHD associato.

Cosa fare prima e dopo il trattamento

Prima: portare la documentazione diagnostica (relazione NPI, valutazione neuropsicomotoria); descrivere le attivita' motorie specifiche in cui il bambino manifesta maggiori difficolta' (andare in bicicletta, allacciarsi le scarpe, sport); segnalare l'impatto sull'autostima e sulla socializzazione. Dopo: praticare le attivita' apprese nella vita quotidiana con regolarita'; il genitore e' coinvolto nel trasferimento del CO-OP al contesto domestico. Evitare: confrontare il bambino con i coetanei nelle prestazioni motorie; scoraggiarlo se la progressione e' lenta. Attenzione: segnalare al terapista se il bambino mostra rifiuto persistente delle attivita' motorie o peggioramento dell'autostima.

Cosa deve contenere il consenso informato

Scarica il fac-simile del consenso informato per TNPEE (Neuropsicomotricista)

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Domande frequenti

Cos'è l'approccio CO-OP?

Il CO-OP (Cognitive Orientation to daily Occupational Performance) è un metodo evidence-based di problem-solving cognitivo. Invece di ripetere esercizi motori isolati, insegna al bambino a scoprire da solo le strategie per riuscire, attraverso una sequenza verbalizzata: definire l'obiettivo (goal), fare un piano (plan), eseguirlo (do) e verificare il risultato (check). Le raccomandazioni internazionali sul DCD attribuiscono agli approcci task-oriented come il CO-OP il livello di evidenza più solido.

Perché si lavora su attività scelte dal bambino?

Perché il CO-OP parte dagli obiettivi concreti che il bambino vuole raggiungere — andare in bicicletta, allacciarsi le scarpe, riuscire in un gesto sportivo. Lavorare su ciò che gli sta a cuore aumenta la motivazione e favorisce il trasferimento delle strategie alla vita reale. Per questo i genitori vengono coinvolti nel portare a casa, con pratica regolare, ciò che si impara in seduta.

Come si tiene conto dell'autostima del bambino?

È un aspetto centrale. Molti bambini con DCD arrivano al percorso con una lunga esperienza di fallimenti motori e un'autostima fragile. Il terapista costruisce il lavoro per generare successi progressivi, evitando i confronti con i coetanei e lo scoraggiamento quando i progressi sono lenti. Ai genitori si chiede di segnalare un rifiuto persistente delle attività motorie o un peggioramento del vissuto di sé.

Come gestisco il consenso alla riabilitazione DCD?

Con ConsensoSicuro il modulo per la riabilitazione del DCD è già pronto nella libreria del TNPEE con descrizione, rischi e controindicazioni validati. Lo invii ai genitori via WhatsApp o SMS e loro firmano dallo smartphone con firma elettronica semplice rafforzata da OTP; il documento viene archiviato cifrato con hash di integrità. La prova gratuita è di 7 giorni, senza carta di credito.

Genera il consenso in digitale

Con ConsensoSicuro il consenso per riabilitazione dcd (disturbo della coordinazione motoria) è già pronto nella libreria tnpee (neuropsicomotricista): invio via WhatsApp/SMS, firma con il dito e verifica OTP, archivio cifrato AES-256 con hash di integrità. Prova gratuita 7 giorni senza carta di credito.

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Contenuti verificati al 2026-08-04. Fonti: Libreria consensi ConsensoSicuro — Neuropsicomotricità (contenuti clinici validati) · Legge 22 dicembre 2017, n. 219 — consenso informato · D.M. 17 gennaio 1997, n. 56 — profilo professionale del TNPEE · Blank et al., EACD Recommendations 2019 — DCD, approcci task-oriented (evidenza A)