Pillar · Odontoiatra

Consenso Informato Digitale per Odontoiatra

L'odontoiatria è una pratica clinica eterogenea e ad alta esposizione medico-legale: spazia dalla diagnostica e prevenzione (visita, screening delle mucose, igiene, fluoroprofilassi e sigillature) alla radiologia (endorali, panoramica, CBCT), dalla conservativa ed endodonzia alla chirurgia orale (estrazioni, ottavi inclusi, cisti, biopsie, chirurgia pre-protesica), dalla parodontologia all'implantologia e rigenerativa (impianti, rialzo del seno, GBR, full-arch), dalla protesi fissa, mobile ed estetica all'ortodonzia e gnatologia, fino all'estetica del viso e alla sedazione cosciente. Per questa eterogeneità del rischio il consenso è SEMPRE specifico per la procedura proposta: NON è ammesso un consenso generico unico, in coerenza con l'orientamento sul consenso specifico per procedura (Cass. 28985/2019).

Su ConsensoSicuro il modulo per l'odontoiatra funziona in modalità forceSpecificMode: devi obbligatoriamente selezionare almeno uno dei 31 trattamenti mappati in 9 categorie — ognuno con descrizione clinica, rischi documentati con tassi statistici e fonti, controindicazioni assolute/relative, istruzioni pre/post. Devono essere documentati rischi verificati come la lesione del nervo alveolare inferiore in implantologia (contenzioso n.1 — Pena-Cardelles 2025), la perimplantite (prevalenza 22% — Derks/Tomasi 2015), l'osteonecrosi delle mascelle da farmaci (MRONJ) e le white spot lesions in ortodonzia (incidenza 45,8% — Sundararaj 2015). Generi e fai firmare in 30 secondi via WhatsApp con verifica OTP. Contenuti ancorati a Cochrane, EFP, ITI, AAOMS, SICMF-SIPMO, StatPearls e alle meta-analisi citate inline.

Quadro normativo per l'odontoiatra

L. 219/2017 e consenso specifico per procedura (Cass. 28985/2019)

La L. 22 dicembre 2017, n. 219 sancisce che nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito senza il consenso libero e informato del paziente, documentato in forma scritta e inserito in cartella clinica (art. 1 c. 4), con facoltà di rifiutare o revocare in qualsiasi momento (art. 1 c. 5). In odontoiatria l'orientamento sul consenso specifico per procedura (Cass. 28985/2019) rende il consenso generico non idoneo: per ogni procedura selezionata — dalla visita all'implantologia, dall'endodonzia allo sbiancamento — l'informazione riguarda diagnosi, benefici, rischi e alternative specifici.

L. 24/2017 (Gelli-Bianco): responsabilità e obbligo assicurativo

La L. 8 marzo 2017, n. 24 (Gelli-Bianco) disciplina la responsabilità professionale sanitaria (art. 10: obbligo di copertura RC professionale; art. 7: responsabilità della struttura per i professionisti di cui si avvale). In odontoiatria il difetto di consenso è tra le contestazioni più frequenti e la copertura assicurativa RC in genere non copre il danno da mancato consenso: la documentazione del consenso specifico, con i rischi della procedura, è quindi essenziale ai fini probatori in caso di evento avverso.

Tracciabilità UDI dei dispositivi impiantati (D.M. Salute 11/5/2023)

Gli impianti, i biomateriali e le membrane sono dispositivi impiantabili soggetti all'obbligo di tracciabilità UDI: registrazione e conservazione del codice per almeno 15 anni (D.M. Salute 11 maggio 2023), con obbligo sanzionato a decorrere dal 15/1/2024, e implant card. I manufatti protesici su misura sono accompagnati dalla dichiarazione di conformità (Allegato XIII del Reg. UE 2017/745, MDR). Su ConsensoSicuro il lotto/UDI è registrato nel fascicolo del paziente con riga di conformità e passaporto implantare.

MRONJ, antiriassorbitivi/antiangiogenetici e radioprotezione (D.Lgs. 101/2020)

La terapia con antiriassorbitivi e antiangiogenetici va stratificata: l'assunzione orale per osteoporosi è controindicazione relativa (osteonecrosi minore/uguale a 0,05%, consenso rafforzato — SICMF-SIPMO 2.0), la terapia endovenosa oncologica, il denosumab o gli antiangiogenetici sono controindicazione all'intervento chirurgico osseo elettivo (osteonecrosi inferiore al 5% — AAOMS 2022). Il farmaco non va mai sospeso autonomamente: la sospensione va concordata solo con il medico prescrittore. Per la radiologia vige il D.Lgs. 101/2020 (giustificazione art. 157, ottimizzazione art. 158).

Estetica del viso, sbiancamento e off-label (L. 56/2023, Reg. CE 1223/2009, L. 94/1998)

L'estetica del viso non invasiva o mininvasiva sui tre terzi del viso rientra nelle competenze dell'odontoiatra ai sensi dell'art. 15-ter del D.L. 34/2023 convertito in L. 56/2023. Lo sbiancamento con perossido di idrogeno tra 0,1% e 6% è riservato all'odontoiatra ed è vietato sotto i 18 anni (Reg. CE 1223/2009, non superabile dal consenso dei genitori). L'uso off-label di farmaci, per esempio la tossina botulinica per bruxismo o sorriso gengivale, è ammesso solo alle condizioni dell'art. 3 della L. 94/1998 e con consenso specifico e separato.

Pazienti minori in odontoiatria: STRAORDINARIA AMMINISTRAZIONE

L'odontoiatria pediatrica è frequente (sigillature, ortodonzia intercettiva, sedazione N2O). Per gli atti a maggiore impatto (ortodonzia, pedodonzia estesa, chirurgia, sedazione cosciente) l'orientamento riconduce il consenso agli atti di «straordinaria amministrazione» ex artt. 316 e 337-ter c.c.: richiedono il consenso di ENTRAMBI i genitori esercenti la responsabilità genitoriale. Su ConsensoSicuro la doppia firma genitoriale è nativa anche per il modulo odontoiatra: attivi il toggle dal modal di invio, partono due link separati con OTP indipendenti, il PDF finale è valido solo a doppia firma completata.

Modalità forceSpecificMode — NO consenso generico

In odontoiatria il consenso è SEMPRE specifico per la procedura. Il modulo di ConsensoSicuro ha la modalità forceSpecificMode attiva: il medico DEVE selezionare almeno uno dei 31 trattamenti mappati. Ogni trattamento ha:

I 31 trattamenti mappati nel modulo odontoiatra

Diagnostica e prevenzione (4)

Prima visita e controlli periodici (rischio omissivo/diagnostico), controllo delle mucose orali (leucoplachia: trasformazione maligna aggregata ~6,64%; una lesione sospetta oltre 2-3 settimane va rinviata a biopsia), igiene professionale (batteriemia transitoria rilevante solo nei cardiopatici a rischio), fluoroprofilassi e sigillature (riduzione della carie occlusale 11-51% a 24 mesi — Cochrane 2017).

Diagnostica per immagini (2)

Radiografie endorali e panoramica (radiodiagnostica complementare, dosi contenute, giustificazione D.Lgs. 101/2020), CBCT / TAC dentale a fascio conico (non di routine, FOV minimo; migliora la pianificazione ma non azzera il rischio chirurgico).

Conservativa ed endodonzia (3)

Otturazioni e intarsi (amalgama vietata nell'UE dal 1/1/2025; il consenso alla conservativa non copre l'endodonzia), devitalizzazione e ritrattamento (successo ~93% a 10 anni; frattura strumento 0,25-1,68% — Iqbal 2006; diga di gomma come standard), apicectomia (microchirurgia ~94% vs ~59% — Setzer 2010).

Chirurgia orale (6)

Estrazione semplice e complessa (alveolite fino a ~30% negli ottavi inferiori; fumatori 13,2% vs 3,8%), estrazione di ottavi inclusi (lesione del NAI e del nervo linguale; ottavo asintomatico: Cochrane 2020 non trova evidenza per l'estrazione profilattica), frenulectomia/frenulotomia, enucleazione di cisti dei mascellari (istologico obbligatorio; OKC recidiva variabile per tecnica), biopsia del cavo orale (gold standard diagnostico; il vero pericolo è il rischio omissivo), chirurgia pre-protesica.

Parodontologia (2)

Terapia parodontale non chirurgica (levigatura radicolare) (obbligazione di mezzi; recessioni post-terapia attese; riduzione del sondaggio ~1,5-2,6 mm — EFP S3 2020), chirurgia parodontale (resettiva, rigenerativa con EMD/membrane, mucogengivale; risultato non garantibile).

Implantologia e rigenerativa (4)

Implantologia osteointegrata (sopravvivenza a 10 anni ~94-96%; NAI contenzioso n.1; perimplantite 22%; tracciabilità UDI), rialzo del seno mascellare (perforazione della membrana ~7-56%, ~19% nell'approccio laterale), rigenerazione ossea guidata (GBR) e innesti (esposizione della membrana ~16-24%; il fumo è fattore critico), full-arch e carico immediato (denti fissi in giornata; aspettative estetiche e fonetiche da gestire).

Protesi (3)

Corone e ponti (necrosi pulpare dopo preparazione ~5%; decementazione ~3% a 5 anni; corone singole a 5 anni ~94,7% — Sailer 2015), faccette estetiche (limatura irreversibile; sopravvivenza a 10 anni 95,5% — Morimoto 2021; obbligazione tendenzialmente di risultato), protesi mobile e overdenture (fase di adattamento e manutenzione fisiologiche).

Ortodonzia e gnatologia (3)

Trattamento ortodontico (fisso, allineatori, intercettiva; white spot lesions incidenza 45,8% — Sundararaj 2015; riassorbimento radicolare severo 1-5%; recidiva e contenzione), bite occlusale (la Cochrane non trova evidenza sufficiente sul bruxismo del sonno; beneficio documentato = protezione dei denti), dispositivo di avanzamento mandibolare (MAD) per le apnee ostruttive del sonno (in collaborazione col medico del sonno; modifica il morso nel tempo).

Estetica del viso e sedazione (4)

Sbiancamento professionale (vietato sotto i 18 anni — Reg. CE 1223/2009; risultato non permanente), sedazione cosciente inalatoria N2O/O2 (consenso specifico e separato — AISOD 2021; accompagnatore), filler di acido ialuronico (art. 15-ter L. 56/2023; occlusione vascolare con rischio di cecità, naso a più alto rischio), tossina botulinica off-label per bruxismo/gummy smile (art. 3 L. 94/1998; consenso dedicato).

Rischi verificati che il consenso deve documentare

Lesione del nervo alveolare inferiore in implantologia (Pena-Cardelles 2025)

Negli impianti della mandibola posteriore l'alterazione neurosensoriale di labbro, mento e gengiva è riportata allo 0% con distanza dal canale maggiore/uguale a 1 mm, al 68% tra 0 e 1 mm e al 53% in caso di invasione, con recupero completo nel 91% dei casi a 1 anno: un margine di almeno 1 mm è il singolo determinante più importante. La CBCT migliora la pianificazione anatomica ma non è dimostrato che riduca le alterazioni neurosensoriali: l'imaging riduce ma non elimina il rischio.

Perimplantite e sopravvivenza implantare (Derks/Tomasi 2015, Howe 2019)

La perimplantite (infiammazione con perdita ossea progressiva) ha prevalenza media del 22% e la mucosite perimplantare del 43%: la manutenzione professionale periodica non è opzionale, è parte del trattamento. La sopravvivenza implantare a 10 anni è circa 94-96% (96,4% — Howe 2019; 94,6% — Moraschini 2015), ma sopravvivenza non significa successo: un impianto può essere in sede ma con perimplantite. Nessuna garanzia di durata a vita (obbligazione di mezzi sul piano biologico).

Osteonecrosi delle mascelle da farmaci (MRONJ) — stratificazione (AAOMS 2022, SICMF-SIPMO 2.0)

Antiriassorbitivi e antiangiogenetici stratificati: assunzione orale per osteoporosi = controindicazione relativa (MRONJ minore/uguale a 0,05%, consenso rafforzato per un rischio di osteonecrosi non definibile); terapia endovenosa oncologica, denosumab o antiangiogenetici = controindicazione all'intervento chirurgico osseo elettivo (MRONJ inferiore al 5%, con rischio molto maggiore dopo un'estrazione). Nessuna sospensione autonoma del farmaco: va concordata solo con il medico prescrittore, e il rischio non decade con la sospensione.

Alveolite, nervi e ottavi asintomatici in chirurgia orale (StatPearls 2023, Cochrane 2020)

L'alveolite (dry socket) arriva al ~30% negli ottavi inferiori a estrazione chirurgica e il fumo la rende oltre 3 volte più frequente (13,2% vs 3,8%). Vanno documentate la lesione del nervo alveolare inferiore e del nervo linguale in mandibola e la comunicazione oro-antrale nei posteriori superiori (~3,5%, fino all'11% con CBCT). Onestà informativa sull'ottavo asintomatico disease-free: la Cochrane 2020 non trova evidenza a favore dell'estrazione profilattica rispetto al monitoraggio.

White spot, recidiva e obbligazione di mezzi in ortodonzia (Sundararaj 2015, Weltman 2010)

Le macchie bianche (white spot lesions) da placca attorno agli attacchi con igiene inadeguata hanno incidenza di nuove lesioni del 45,8% e prevalenza del 68,4% e sono potenzialmente permanenti; il riassorbimento radicolare severo è riportato all'1-5% (Weltman 2010). Dopo la rimozione dell'apparecchio la contenzione è parte integrante e necessaria e può dover essere mantenuta a tempo indefinito: l'ortodonzia è un'obbligazione di mezzi.

Protesi e faccette: finalità estetica e irreversibilità (Morimoto 2021, BMC Oral Health 2023)

La preparazione (limatura) è irreversibile e la corona su dente vitale può richiedere in seguito la devitalizzazione (necrosi pulpare dopo preparazione ~5%, fino al ~13% su denti già compromessi). Per le prestazioni a finalità estetica la giurisprudenza tende all'obbligazione di risultato: il consenso documenta una validazione estetica reversibile PRIMA della limatura e non promette un colore o un sorriso specifico. Faccette: sopravvivenza cumulativa a 10 anni 95,5% (Morimoto 2021); ponti su denti naturali a 10 anni ~89,2% (Pjetursson 2007).

Cosa deve contenere il modulo di consenso odontoiatrico

Perché ConsensoSicuro per l'odontoiatra

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Domande frequenti

Posso usare un consenso generico unico per tutte le prestazioni odontoiatriche?

No. In odontoiatria il consenso è SEMPRE specifico per la procedura proposta (modalità forceSpecificMode), in coerenza con l'orientamento sul consenso specifico per procedura (Cass. 28985/2019): lo scritto per-procedura è già standard di categoria. Il rischio è troppo eterogeneo per un modulo unico: si va dalla visita a rischio basso alla chirurgia implantare con lesione del nervo alveolare inferiore, dall'endodonzia allo sbiancamento vietato ai minorenni. Su ConsensoSicuro devi selezionare almeno uno dei 31 trattamenti mappati in 9 categorie, ciascuno con descrizione clinica, rischi documentati con tassi statistici e fonti, controindicazioni assolute/relative.

Per l'implantologia cosa devo documentare sul nervo alveolare inferiore?

La lesione del nervo alveolare inferiore (NAI) è il contenzioso implantologico numero uno. Negli impianti della mandibola posteriore la vicinanza al canale può causare parestesia, anestesia o disestesia di labbro, mento e gengiva: l'alterazione neurosensoriale è riportata allo 0% con distanza dal canale maggiore/uguale a 1 mm, al 68% tra 0 e 1 mm e al 53% in caso di invasione del canale (Pena-Cardelles 2025), con recupero completo nel 91% dei casi a 1 anno — un margine di sicurezza di almeno 1 mm è il singolo determinante più importante. Va documentata anche la perimplantite (prevalenza media 22% — Derks/Tomasi 2015), con la manutenzione professionale periodica come parte del trattamento. La CBCT migliora la pianificazione ma non azzera il rischio di parestesia.

Come gestisco un paziente in terapia con bifosfonati o altri antiriassorbitivi (MRONJ)?

Il rischio di osteonecrosi delle mascelle (MRONJ) va stratificato: l'assunzione ORALE per osteoporosi è una controindicazione relativa (rischio minore/uguale a 0,05%, con consenso rafforzato per un rischio di osteonecrosi non definibile a priori — SICMF-SIPMO 2.0), mentre la terapia endovenosa oncologica, il denosumab o gli antiangiogenetici sono una controindicazione all'intervento chirurgico osseo elettivo (rischio inferiore al 5% — AAOMS 2022). Il principio non negoziabile: il farmaco non va mai sospeso autonomamente, la sospensione va concordata solo con il medico prescrittore e il rischio non decade con la sospensione. Su ConsensoSicuro l'anamnesi farmacologica e la stratificazione sono già nel testo delle schede chirurgiche.

Devo far firmare un consenso anche per le radiografie e la CBCT?

Sì, e vanno applicati i principi di giustificazione (art. 157) e ottimizzazione (art. 158) del D.Lgs. 101/2020: nessun esame di routine senza indicazione clinica e nessuna ripetizione se sono disponibili immagini recenti adeguate, con la dose più bassa ragionevolmente ottenibile. Le dosi sono contenute (endorale ~1-8 microSv, panoramica ~14-24 microSv, CBCT ~54-303 microSv secondo il FOV). La CBCT non è un esame di routine e si usa caso per caso con FOV minimo; soprattutto, migliora la pianificazione anatomica ma NON elimina i rischi dell'intervento (nell'estrazione degli ottavi non ha ridotto la parestesia rispetto alla panoramica — Del Lhano 2020): il consenso non deve promettere che la tridimensionalità renda l'intervento privo di rischi.

Per le faccette e la protesi devo garantire il risultato estetico?

No. L'atto odontoiatrico è di regola un'obbligazione di mezzi, ma la giurisprudenza tende a qualificare come obbligazione di risultato la corretta esecuzione del manufatto protesico e la prestazione quando prevale la finalità estetica (è il caso tipico delle faccette). Per questo il consenso non promette un colore o un sorriso specifico e documenta una validazione estetica reversibile PRIMA di ogni atto irreversibile (mock-up, prova del provvisorio, wax-up, foto). Va inoltre esplicitata l'irreversibilità della limatura e la possibile necessità di devitalizzazione (necrosi pulpare dopo preparazione per corona ~5%). Le sopravvivenze documentate sono elevate ma non garantite: faccette a 10 anni 95,5% (Morimoto 2021), corone singole a 5 anni ~94,7%, ponti su denti naturali a 10 anni ~89%.

Posso eseguire lo sbiancamento dentale su un minorenne?

No. Lo sbiancamento professionale con perossido di idrogeno (presente o rilasciato tra 0,1% e 6%) è riservato all'odontoiatra ed è vietato sotto i 18 anni dal Regolamento CE 1223/2009: è una controindicazione assoluta di natura normativa, non superabile dal consenso dei genitori. Per ogni ciclo il primo utilizzo è eseguito dall'odontoiatra o sotto la sua diretta supervisione, previo esame clinico. Ricorda inoltre che il risultato non è permanente e che lo sbiancamento non modifica il colore di otturazioni, faccette, corone e ponti, che potrebbero dover essere rifatti per uniformare il colore.

La tossina botulinica e il filler rientrano nelle competenze dell'odontoiatra?

L'estetica del viso non invasiva o mininvasiva sui tre terzi del viso è consentita all'odontoiatra ai sensi dell'art. 15-ter del D.L. 34/2023 convertito in L. 56/2023 (con esclusione della chirurgia estetica e delle zone extra-facciali; perimetro normativo recente e ancora dibattuto). Il filler di acido ialuronico è un atto medico: va documentata la rara ma grave occlusione vascolare, con rischio di cecità da occlusione dell'arteria retinica (1:10.000-1:100.000, il naso è la sede a più alto rischio — Beleznay 2015). La tossina botulinica per bruxismo o sorriso gengivale (gummy smile) è un uso off-label ammesso solo alle condizioni dell'art. 3 della L. 94/1998, con consenso scritto specifico e separato che, per il bruxismo, dichiari il fallimento o l'intolleranza al bite (alternativa autorizzata).

Devo registrare gli impianti dentali in un registro?

Sì. Gli impianti, i biomateriali e le membrane sono dispositivi impiantabili soggetti all'obbligo di tracciabilità UDI: registrazione e conservazione del codice per almeno 15 anni (D.M. Salute 11 maggio 2023), con obbligo sanzionato a decorrere dal 15/1/2024, e implant card. Su ConsensoSicuro il lotto/UDI del sistema implantare è registrato nel fascicolo del paziente con riga di conformità e passaporto implantare. I manufatti protesici su misura (corone, faccette, protesi) sono invece accompagnati dalla dichiarazione di conformità (Allegato XIII del Reg. UE 2017/745, MDR) conservata nel fascicolo.

I pazienti minorenni richiedono il consenso di entrambi i genitori?

L'odontoiatria pediatrica è frequente (sigillature, ortodonzia intercettiva, sedazione N2O, frenulectomia). Per gli atti a maggiore impatto (ortodonzia, pedodonzia estesa, chirurgia, sedazione cosciente) il consenso rientra negli atti di «straordinaria amministrazione» ex artt. 316 e 337-ter c.c.: richiede il consenso di entrambi i genitori esercenti la responsabilità genitoriale. Su ConsensoSicuro la doppia firma genitoriale è nativa anche per il modulo odontoiatra: dal modal di invio attivi l'interruttore «Doppia firma genitoriale», partono due link separati con codici OTP indipendenti e il PDF finale è valido solo a doppia firma completata. Per gli atti lievi (per esempio le sigillature) è prassi accettata la firma di un genitore con dichiarazione di consenso dell'altro.

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